Il Tirreno

Pisa

comitato piccoli azionisti 

«Il sindaco chieda di avviare l’ampliamento del Galilei»

«Il sindaco chieda di avviare l’ampliamento del Galilei»

Conzadori: si approfitti della minore movimentazione di uomini e mezzi  dovuta al lockdown per cominciare quanto prima i lavori previsti all’aeroporto 

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

«Suggeriamo al sindaco di chiedere a Toscana Aeroporti di avviare i lavori al terminal approfittando del lockdown», dice Gianni Conzadori, presidente del comitato dei piccoli azionisti della società aeroportuale. «Alle società mancano i passeggeri per far vivere pienamente le attività aeroportuali. Il turismo e l’indotto collegato agli aeroporti, compresi i collegamenti gomma-ferro, sono bloccati. A Pisa si riacutizzerà il problema Pisamover - aggiunge Conzadori -. Toscana Aeroporti ha dichiarato che a causa del Covid 19 sposterà i lavori del terminal a fine 2022, inizio 2023. Il sindaco Conti, controllando lo stato di avanzamento dei lavori programmati sul Galilei, si dichiara soddisfatto per gli interventi in corso sull’adeguamento dello smistamento bagagli agli standard 3 UE ed il raccordo Echo, con riqualificazione parziale del piazzale aeromobili».

In particolare, il Baggage Handling System, centro smistamento bagagli in partenza, viene ampliato e dotato delle apparecchiature di controllo di ultima generazione, cosiddetto “Standard 3”, come richiesto dall’Unione Europea; invece il raccordo “Echo” collega la pista al piazzale di sosta aeromobili, che è stato demolito e ricostruito con contestuale riqualifica di porzione del piazzale connesso al raccordo». «Nei primi mesi del 2020 - aveva sottolineato il sindaco - Toscana Aeroporti ha investito quasi 10 milioni di euro nel Galilei».

«Ricordiamo - riprende Conzadori - che il principale intervento previsto sul Galilei è l’ampliamento del terminal previsto per fasi (la prima di 37 milioni di euro), per una capacità aeroportuale di 6,5 milioni di passeggeri e l'aumento della superficie totale da 35.900 a 63.800 mq, i gate da 16 a 23, i varchi security da 8 a 10 e le aree commerciali di 2.300 mq».

«È vero - prosegue il presidente del comitato dei piccoli azionisti - che sarà difficile recuperare immediatamente i passeggeri pre-Covid, ma proprio la loro minor presenza permetterebbe di effettuare i lavori senza creare disagi e rispettare gli accordi sottoscritti con Enac. Suggeriamo al sindaco, come fatto da enti ed amministrazioni che approfittando della minor mobilità di uomini e mezzi del lockdown hanno effettuato interventi manutentivi e realizzato opere necessarie, di chiedere, come azionista pubblico di Toscana Aeroporti d’iniziare i lavori sul terminal del Galilei, contando anche sui circa 13 milioni di utili 2019 accantonati da TA per tutelare la sua solidità patrimoniale, che potrebbero aiutare ad accedere a finanziamenti, in attesa che il governo chiarisca come aiutare il settore in crisi, con i 10 miliardi di euro sollecitati da Enac». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web