Il presidio
Stappa una birra al cliente, multa da 5mila euro ad un minimarket
Pisa: la questura interviene dopo che era stato segnalato un assembramento di persone davanti al negozio
PISA. Tutto cambia e niente cambia in piazza delle Vettovaglie. Nemmeno la paura del coronavirus convince i clienti di alcune attività di una delle piazze più problematiche della città a restare a casa. L’altra sera, in pieno clima da Covid-19, alcuni avventori - e ieri all’ora di pranzo la situazione era pressoché identica - si sono ritrovato davanti a un minimarket, già finito nel mirino dei controlli molte volte. A chiamare la questura, stando a quanto è stato spiegato, sono stati alcuni cittadini che hanno notato uno strano assembramento davanti al negozio. Il gruppo di avventori ha fatto in tempo ad allontanarsi. Ma non proprio tutti.
Personale della squadra amministrativa della questura ha proceduto al controllo dell’esercizio pubblico di piazza delle Vettovaglie dove, «poco prima era stato segnalato alla sala operativa 113 un assembramento di persone. Sul posto non veniva riscontrato l’assembramento, ma il personale della Polizia di Stato accertava direttamente che un dipendente del minimarket aveva somministrato in difetto di autorizzazione una bevanda alcolica. In particolare consegnava la bevanda ad un cliente dopo averci tolto il tappo», ha spiegato la questura in una nota. L’esercizio è stato sanzionato con una multa piuttosto salata: circa 5.000 euro.
«Ho dato una bottiglia di birra a una ragazza dopo averla aperta – taglia corto il gestore interpellato sull’accaduto –. Pagheremo la sanzione». Anche ieri mattina la vendita di birre, consumate nei pressi del minimarket, è andata avanti. –
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