Il Tirreno

Pisa

Tasse agli studenti, rate rinviate Nuove scadenze e niente mora

Valentina Landucci
Tasse agli studenti, rate rinviate Nuove scadenze e niente mora

L’ateneo tende la mano alle famiglie. Mancarella: «Ma da soli non possiamo farcela»

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

L’allarme era già stato dato nei giorni scorsi con i rappresentanti degli studenti universitari pisani pronti a dare la carica. E martedì era già in calendario una assemblea sul tema: il rischio che gli iscritti all’ateneo pisano potessero trovarsi a pagare una doppia rata delle tasse universitarie, quella slittata che nei primi giorni dell’emergenza coronavirus (la seconda rata di marzo) e quella la cui scadenza era prevista naturalmente a maggio (la terza). Uno scenario fortunatamente scongiurato da un ulteriore provvedimento fresco di adozione da parte del consiglio di amministrazione dell’Università, come annunciato dal rettore, il professor Paolo Mancarella, a conferma della volontà di adottare politiche anche economiche quanto più inclusive nonostante le oggettive difficoltà che l’emergenza sanitaria ha posto e pone anche all’Università.

L’emergenza ha visto impegnata l’Università a individuare soluzioni per venire incontro alle difficoltà economiche degli studenti e delle loro famiglie. Cosa avete deciso per evitare il doppio pagamento a maggio?

«Sappiamo bene che in questo momento le capacità economiche degli italiani sono messe a dura prova dall’emergenza Covid-19. Per questo proprio ieri il Consiglio di Amministrazione ha approvato delle nuove agevolazioni con le quali speriamo di dare un po’di respiro alle famiglie dei nostri studenti. Nello specifico abbiamo deciso di dare più tempo per il saldo della seconda, terza e quarta rata delle tasse, esonerando gli studenti dal pagamento dell’indennità di mora nel caso non riescano a rispettare le scadenze previste. Di fatto avranno tempo fino al 30 giugno 2020 per pagare la seconda rata, fino al 31 luglio per il saldo della terza, mentre per la quarta il termine ultimo per non incorrere in sanzioni è il 31 agosto».

È purtroppo facilmente ipotizzabile che la crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria sia destinata a durare a lungo: come pensa di affrontare questa situazione l’ateneo? Come, cioè, sarà possibile in prospettiva bilanciare la tenuta finanziaria dell’istituzione – già attenta sul fronte delle politiche di inclusione degli studenti meno abbienti – con le nuove richieste di aiuto da parte degli studenti e delle loro famiglie?

«Sicuramente da soli non possiamo farcela, né noi né le famiglie. L’impatto economico che l’emergenza Covid-19 sta avendo sull’economia del nostro Paese non poteva che avere un riflesso pesante anche sul mondo universitario. In primo luogo, proprio perché questa epidemia sta mettendo in difficoltà economica molte delle famiglie dei nostri studenti. Allo stesso tempo non sono state poche le spese straordinarie che abbiamo e dobbiamo sostenere per i dispositivi di protezione individuali e altre misure di sicurezza, auspichiamo che il ministero ci sostenga con interventi economici straordinari e allenti alcune norme sui limiti di spesa». –

Valentina Landucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web