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Da oggi anche a Calci si potrà tornare a far visita ai defunti
calci
Il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha firmato l’ordinanza numero 46 con la quale ha disposto l’accesso regolamentato ai cimiteri comunali a partire da mercoledì 6 maggio e con validità fino al 31 maggio.
Il lungo periodo di chiusura e la tangibile previsione che una riapertura non ben regolata potesse dar vita a possibili assembramenti hanno fatto sì che il Comune di Calci predisponesse un calendario ben definito, ingressi contingentati e monitorati dai volontari della Protezione civile comunale. Vale a dire: possibilità di accedere una sola volta a settimana nonché l’obbligo di indossare la mascherina e i guanti monouso all’interno dei cimiteri.
Di seguito il calendario e i dettagli della riapertura. I cimiteri comunali di Calci saranno aperti solo in orario pomeridiano, dalle 14 alle 19, nei seguenti giorni così scaglionati. Lunedì, martedì e mercoledì, il cimitero della Propositura. Giovedì, Sant’Andrea, Il Colle, Castelmaggiore. Venerdì, Nicosia, Montemagno, Tre Colli.
Le visite saranno sospese in caso di sepolture (per le quali resta l’obbligo di limitare l’accesso ai soli stretti congiunti, nel numero massimo di quindici persone con mascherine guanti e obbligo del mantenimento del distanziamento interpersonale). È altresì obbligatorio, sia in eventuali file per l’accesso che all’interno dei cimiteri, indossare mascherina e guanti monouso e mantenere il distanziamento sociale; non si può andare più di una volta a settimana; il volontariato di Protezione civile regolamenterà gli accessi e verificherà il mantenimento del distanziamento sociale; alle zone coperte dovrà far accesso una sola persona per volta (con esclusione dei familiari conviventi e delle persone non pienamente autosufficienti e dei minori); per le zone all’aperto ci saranno accessi contingentati (massimo dieci persone per cento metri quadri) e obbligo di distanziamento minimo a due metri (con esclusione dei familiari conviventi e delle persone non pienamente autosufficienti e dei minori); inoltre i guanti monouso dovranno essere gettati in appositi contenitori subito all’uscita del cimitero.
«Poter tornare a far visita ai propri cari defunti è un’esigenza molto sentita dalla nostra comunità – commenta il sindaco Massimiliano Ghimenti –. Proprio per questo, insieme ai sindaci del Lungomonte, ho sollecitato prefettura e Regione per aver risposte e tempi certi in ordine alla loro riapertura. Queste misure stringenti sono l’unico modo, ora come ora, per poter riaprire i nostri cimiteri in sicurezza. Dopo due mesi di chiusura e le tante domande pervenute l’afflusso ai cimiteri sarà verosimilmente elevato; regolamentare gli ingressi è perciò il solo modo possibile per poter riaprire i cancelli. Raccomando il massimo rispetto delle disposizioni sulla cui osservanza vigileranno attentamente sia i volontari della Protezione civile sia la nostra polizia municipale». –
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