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Pisa

ogni domenica di maggio 

E ora gli chef pisani cucinano per i più bisognosi

E ora gli chef pisani cucinano per i più bisognosi

Da oggi 100 piatti a disposizione della Caritas per far fronte alla crescente richiesta di aiuto che arriva dalle famiglie

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pisa

Non si ferma la solidarietà dei ristoranti pisani di Confesercenti Toscana Nord. Dopo la consegna di 400 piatti di lasagne ai medici e al personale sanitario degli ospedali di Cisanello e Santa Chiara, da oggi per tutte le domeniche del mese di maggio saranno offerte 100 porzioni di un primo piatto (tenendo conto anche delle diverse culture alimentari) alla Caritas pisana.

«Una vera e propria staffetta della solidarietà tra sei ristoranti pisani – spiega Massimo Rutinelli, presidente pisano del sindacato pubblici esercizi Fiepet Confesercenti – ogni domenica supporteranno le mensa della Caritas. L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 sta avendo anche pesanti ripercussioni sociali colpendo purtroppo chi già viveva situazioni di difficoltà o di fragilità creando nuove situazioni di indigenza. Accanto al lavoro encomiabile dei medici e degli infermieri, senza ombra di dubbio i veri eroi di questa emergenza, c’è il mondo della solidarietà che non si è fermato. Questa nostra iniziativa è un riconoscimento a lavoro di queste persone». E, va aggiunto, un contributo concreto e davvero necessario per far fronte alle crescenti richieste di aiuto che arrivano alla Caritas in conseguenza dell’emergenza sanitaria che per moltissimi significa prima di tutto perdita del lavoro e del reddito.

Confesercenti Toscana Nord si è messa in contatto con la Caritas pisana per organizzare una iniziativa congiunta, come spiega Alessandra Bonini che ha curato l’iniziativa per l’associazione di via Ponte a Piglieri. «È subito iniziata una collaborazione con don Emanuele Morelli, direttore Caritas pisana, grazie alla disponibilità dei nostri ristoranti aderenti al sindacato Fiepet. L’idea è stata quella di una alternanza tra sei nostri ristoranti – dice ancora Bonini – in moda da garantire con un primo un supporto alla mensa in tutte le domeniche di maggio».

Il primo ad offrire i 100 pasti è Ir Tegame di Raffaella Di Summa; poi a seguire il 10 maggio Anita Osteria di Federico Benacquista, il 17 Quore Ristorante de L’Alba di Diana Gallo, il 24 Osteria da Bernardo di Robert Mozzachiodi e il 31 Il Turista di Antonio Veronese e La Buca di San Ranieri di Gianfranco Scarpellini.

La conclusione di Massimo Rutinelli: «Anche in questi momenti drammatici per il nostro settore, i ristoranti pisani dimostrano il loro grande cuore. Siamo sicuri che altri si aggiungeranno a questo primo gruppo, magari per proseguire l’iniziativa anche a giugno». –

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