Il Tirreno

Pisa

Riaprono parchi e camposanti a numero chiuso e con limiti orari

Riaprono parchi e camposanti a numero chiuso e con limiti orari

Nei cimiteri non più di 30 persone per mezz’ora di sosta Al Giardino Scotto massimo 150 presenze contemporanee

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pisa

A partire da lunedì a Pisa riaprono i cimiteri cittadini con accessi contingentati. E riaprono, con alcune restrizioni, anche quattro parchi.

Il sindaco Michele Conti, per venire incontro alla necessità di molte persone di poter visitare i loro defunti dopo un lungo periodo di chiusura, ha firmato l’ordinanza che stabilisce la riapertura al pubblico di tutti i cimiteri comunali, definendo però misure di prevenzione contro gli assembramenti di persone. La chiusura dei cimiteri era stata disposta con ordinanza sindacale del 16 marzo, nell’ambito delle misure adottate a salvaguardia della salute pubblica per il contenimento della diffusione del Covid-19. Il nuovo atto del sindaco introduce da lunedì la regolamentazione dell’affluenza alle strutture cimiteriali. Nel rispetto degli orari già in vigore prima della loro chiusura, sarà necessario quindi per gli utenti seguire alcune regole di accesso.

Cimiteri aperti

Nello specifico, al cimitero Suburbano e al cimitero della Misericordia non ci potrà essere una presenza contemporanea di più di 30 persone, mentre in tutti gli altri cimiteri periferici sarà ammesso come numero massimo 10 persone. I frequentatori potranno sostare all’interno delle strutture cimiteriali per un tempo massimo di 30 minuti, in modo da permettere l’alternarsi degli utenti dentro le strutture ed evitare di creare file all’ingresso. Il personale che gestisce le strutture cimiteriali, in collaborazione con la polizia municipale, garantirà il presidio agli accessi durante l’orario di apertura, controllando il numero di persone presenti, al fine di evitare assembramenti e garantire il rispetto della distanza interpersonale. I frequentatori dovranno essere muniti di idonea mascherina e mantenere il distanziamento.

I parchi aperti

Si tratta di quattro parchi cittadini recintati la cui riapertura, precisa l’ente, è «condizionata al rigoroso rispetto delle norme di contenimento della diffusione del Covid-19, che prevedono il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (che aumenta a due nel caso dello svolgimento di attività motoria). I parchi che riaprono sono il Giardino Scotto (saranno ammesse 150 persone contemporaneamente in orario 9-13 e 15-18), il Parco della Cittadella (100 persone), il parco di via Abba (50 persone), e il Parco dei Santi Cosima e Damiano (15 persone).

Confermata, invece, l’interdizione al pubblico dei parchi attrezzati all'interno di spazi verdi pubblici non recintati, comprese le aree gioco, fitness per lo sport e le aree sgambatura cani.

buoni alimentari

Esaurite le risorse del governo, il Comune ha stabilito di proseguire la distribuzione di sostegni economici per l’acquisto di beni alimentari grazie alle donazioni ricevute in queste settimane. Da martedì saranno quindi attivate nuovamente le linee telefoniche per fare la richiesta dei Buoni Alimentari Pisani. Fino ad oggi hanno usufruito del sostegno 1.468 famiglie residenti nel Comune di Pisa. Le risorse per i nuovi Buoni, che non potranno essere richiesti da chi ne ha già usufruito, saranno pari a 270.000 euro. «Abbiamo deciso di proseguire nel servizio, stante il perdurare della situazione di emergenza legata al Coronavirus – spiega l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini -. In un mese siamo riusciti a assegnare e consegnare tutti i 471mila euro trasferiti dal governo con Buoni distribuiti a circa il 40% di cittadini italiani e il 60% di stranieri, tutti residenti nel Comune». —

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