Il presidio
Tintarella in spiaggia, tre multe da 280 euro
Prime sanzioni in città anche per chi non rispetta l’obbligo della mascherina. Il sindaco Conti chiede più controlli per la Fase 2
PISA
Tre multati, tra sabato e domenica scorsi, per essere stati sorpresi a prendere il sole in spiaggia. Un principio di tintarella costato 280 euro ciascuno. Proseguono i controlli della Polizia municipale per verificare il rispetto delle misure di sicurezza sul fronte emergenza Covid-19. I posti di controllo in città e sul litorale, con impiego aggiuntivo del drone del Comune, hanno portato tra sabato 25 e domenica 26 a 664 controlli. Per effetto dei 317 accertamenti svolti sabato sono state multate 7 persone: in 6 casi si è trattato di auto fermate ai posti di controllo lungo le vie di accesso al litorale e in un caso è stata elevata la sanzione ad una persona per accesso sulla spiaggia, contravvenendo all’ordinanza, emanata dal sindaco poco prima delle festività pasquali, che proibisce di recarsi sulle spiagge del litorale.
Delle 347 persone controllate nella giornata di domenica ne sono state multate 5, di cui 3 fermate in auto ai posti di blocco del litorale e 2 colte in flagrante sulla spiaggia a prendere il sole. Durante la settimana dal 20 al 24 aprile sono state 713 le persone controllate, di cui 7 multate per mancanza di valida motivazione allo spostamento, per un totale di 1.377 controlli nella settimana passata. Sono state invece 105 le attività commerciali controllate e in un solo caso è stata elevata una sanzione nei confronti di un negozio, che non rientra nella categoria degli alimentari autorizzati alla vendita, trovato aperto al momento del controllo.
Dalla fine della settimana scorsa sono iniziati anche i controlli per verificare che tutte le persone rispettino l’obbligo di indossare le mascherine. L’ordinanza della Regione, entrata in vigore dal 19 aprile, prevede infatti che i dispositivi di sicurezza siano obbligatori in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, sui mezzi del trasporto pubblico locale e in tutti gli spazi all’aperto frequentati da più persone, dove naturalmente rimane obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza (1,8 metri). Nei giorni scorsi la Municipale ha elevato le prime 3 sanzioni nei confronti di persone, 2 in zona Cisanello e una in piazza Vittorio Emanuele, che sono state trovate in spazi pubblici senza indossare il dispositivo di protezione individuale. In tutti i casi sono state elevate multe di 280 euro, come previsto dall’ordinanza regionale.
«Al Comitato per l’ordine e la sicurezza convocato martedì pomeriggio proprio per affrontare le misure urgenti di questa fase - dice il sindaco Michele Conti - abbiamo messo in evidenza la necessità di rafforzare l’impegno di tutte le forze dell’ordine per presidiare maggiormente le zone più critiche della città. La linea che dobbiamo far passare chiaramente una volte per tutte è che sono vietati gli assembramenti, l’obbligo delle mascherine vale per chiunque e non ci deve essere alcuna tolleranza per chi non rispetta le regole, proprio perché questo può costituire un grave pericolo per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica».
«Soprattutto in vista della Fase 2 di ripresa delle attività - prosegue il sindaco - come amministrazione abbiamo presentato un piano economico sostanzioso per sostenere gli esercizi commerciali. Ma deve essere ben chiaro che questo non significherà andare verso una fase di “bomba libera tutti”. A maggior ragione, a partire dal 4 maggio, ci sarà bisogno di uno sforzo collettivo potenziando al massimo le pattuglie impegnate in strada e aggiungendo in ausilio il personale dell’Esercito Italiano».
Per garantire una maggiore sicurezza al personale della Polizia municipale impegnato nei controlli, annuncia l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, sono state ordinate un centinaio di visiere modello antigoccia che si aggiungono alle forniture ordinarie. —
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