Il presidio
«Si affrontino anche i problemi legati alla chiusura delle scuole»
PISA
Nel piano “Riapri Pisa” «il sindaco Conti annuncia di voler favorire la discussione nelle commissioni consiliari. Sarebbe l’ora dato che finora proprio la terza commissione è stata nei fatti boicottata dalla maggioranza impedendone le riunioni», vanno all’attacco i consiglieri comunali del Pd Vladimiro Basta, Olivia Picchi e Antonietta Scognamiglio. «Prendiamo atto che il sindaco sembra accogliere molte delle proposte che avevamo presentato, a partire dalla cabina di regia, alle esenzioni tributarie. Ma permane ancora una inerzia e lentezza di intervento. Grazie all’oculata gestione finanziaria delle precedenti amministrazioni di centro sinistra, oggi il Comune di Pisa, con 15 milioni di attivo di bilancio, può pensare ad un piano straordinario a sostegno dell’economia locale. Ebbene, il piano proposto sembra un copia e incolla delle misure decise già da qualche giorno a Lucca. Certamente possiamo compiacerci che si sia preso ad esempio l’operato di un Comune governato così efficientemente dal centrosinistra col sindaco Tambellini. Ma ciò denota anche la debolezza della dirigenza della maggioranza che pure avrebbe potuto adeguare meglio gli interventi per una città come Pisa, che non è Lucca, magari ricorrendo al coinvolgimento delle risorse intellettuali e accademiche di cui questa città può andare fiera».
Così, aggiungono, «si sarebbero evitate alcune lacune. Ci preoccupa molto la mancanza di strategie per il futuro. La cosiddetta fase 2 sarà molto complessa, a partire dai problemi che si creano con la mancata riapertura delle scuole. Eppure a Milano si pensa di sfruttare cinema e teatri; in Campania 12 Comuni hanno lanciato il progetto “Ludoteche all’aperto” nei parchi comunali. Si cercano soluzioni che aiutino le famiglie, offrano un supporto educativo ai ragazzi, sostengano i gestori di locali che saranno gli ultimi a riaprire, producano lavoro. Esiste poi il tema del trasporto locale, accompagnato al trasporto sociale, che ha una dotazione insufficiente per garantire il servizio con le regole del distanziamento sociale». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google