Italia
Pasti a domicilio, ok ai ristoranti per consegne in Ztl
Varchi “aperti” dalle 10 alle 22 Soddisfazione da parte di Confcommercio e Confesercenti: finora dopo le 16 non era possibile
PISA
A partire da ieri è possibile per le attività della ristorazione e somministrazione fare consegne a domicilio nel centro storico dalle ore 10 alle 22 per il tempo necessario alla consegna alla propria clientela. Per poter accedere dentro la Ztl è necessaria una comunicazione ufficiale indicando il numero di targa del veicolo e la denominazione dell’attività, attraverso una mail da inviare a Pisamo (frontoffice@pisamo.it).
«Un’ulteriore misura pensata per venire incontro alle esigenze delle nostre imprese della ristorazione e somministrazione - dice l’assessore al commercio Paolo Pesciatini - che potranno garantire un importante servizio alla propria clientela».
«Fino ad oggi questa possibilità ci era preclusa dopo le ore 16 penalizzando e limitando non poco la nostra attività, che trova nelle ore serali il suo massimo sviluppo. L'unica alternativa possibile era quella di appoggiarsi a piattaforme professionali di delivery e corrieri autorizzati», dice Daniela Petraglia, presidente di ConfRistoranti Confcommercio, che aggiunge: «Ora, grazie alla richiesta di Confcommercio e alla disponibilità del Comune di Pisa, i mezzi di consegna a domicilio dei ristoranti del centro storico potranno muoversi liberamente all’interno della Ztl per tutta la fascia oraria che va dalle 10 alle 22, consentendoci quindi di offrire un servizio adeguato ad una platea decisamente più vasta di clienti. Inoltre, la deroga durerà fino al 30 giugno compreso, quindi si spera ben oltre l’emergenza Covid-19».
«Sento molti discorsi, ma iniziative concreto di sostegno non ne vedo molto poche - prosegue Petraglia -. Ecco, Pisa fa eccezione e di questo ringraziamo il sindaco Michele Conti e l’assessore Paolo Pesciatini che stanno dimostrando una straordinaria sensibilità». Ringraziamento anche di Confesercenti Toscana Nord area pisana attraverso il presidente Luigi Micheletti. «Semplice la modalità, visto che basta inviare una mail a Pisamo. Per informazioni contattare Simone Romoli (cell. 331 1916382 o s.romoli@confesercentitoscananord.it)». —
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