Il Tirreno

Pisa

contro gli ingorghi estivi 

Prolungamento di via dei Biancospini per creare una variante alla litoranea

Prolungamento di via dei Biancospini per creare una variante alla litoranea

Il Comune conferma anche la previsione di una nuova passerella ciclopedonale sull’Arno tra San Piero a Grado e Cascine Nuove a San Rossore

2 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE

Una sorta di variante. In pratica, un raddoppio del viale del Tirreno nel tratto tra Tirrenia e Calambrone. Unica strada in direzione Livorno e infatti spesso intasata nei weekend estivi. Uno dei principali punti dell’interlocuzione tra Comune e Parco, in questo caso già avviata, riguarda il prolungamento di via dei Biancospini quale collegamento interno tra gli abitati di Tirrenia e Calambrone. Così nel piano intercomunale viene descritta l’area: «A sud della piazza di Tirrenia, oltre l’Hotel Golf, la maglia urbana assume la forma di una griglia rettangolare nella quale gli assi longitudinali sono rappresentati dal viale del Tirreno, via dei gattici, via delle Agavi e via dei Biancospini. Quest’ultima lambisce l’area boscata del Parco, interrompendosi in corrispondenza del Vione del Vannini». Dunque, «per dotare il litorale di un nuovo tratto di viabilità alternativo alla litoranea, si propone il prolungamento della via dei Biancospini in affiancamento al sedime dell’ex trammino che ne costituisce naturale prolungamento fino alla foce del canale Scolmatore ai limiti dell’abitato di Calambrone».

A proposito di mobilità, un altro intervento che fa parte dei programmi comunali è una nuova passerella ciclopedonale per collegare San Piero a Grado (località La Rampa) con Cascine Nuove, all’interno del Parco di San Rossore. Nelle scorse settimane la Regione Toscana ha comunicato a Palazzo Gambacorti l’intenzione di cofinanziare l’opera. In corrispondenza del complesso leopoldine di Cascine nuove e della località La Rampa sulla sponda opposta dell’Arno sono ancora visibili i resti di una passerella in ferro con annesso impianto di distribuzione del gas. «Previa verifica statica e restauro - si legge nella sceda tecnica - si prevede di poter riutilizzare le strutture di supporto esistenti per realizzare un nuovo attraversamento ciclopedonale capace di connettere l’area a sud del Parco di San Rossore con il viale di Marina, creando così una nuova porta di accesso. Questa nuova connessione si inserisce coerentemente con il progetto di ciclopiste regionali dell’Arno e Tirrenica, oltre a consentire agevoli raccordi con la pista ciclabile in fase di realizzazione sul sedime dell’ex trammino e con la pista che conduce alla basilica di San Piero a Grado». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera