Meteo
Stop alla circolazione nell’area della Bufalina e verso il litorale
Le limitazioni firmate dal sindaco Angori valgono dalle 8 alle 20 anche per gli accessi lungo il Serchio e nelle zone collinari
vecchiano
Nuova ordinanza del sindaco Massimiliano Angori che proroga fino al 3 maggio le misure finalizzate a contrastare la diffusione a livello locale del contagio da Covid19.
Si aggiunge, in questa nuova ordinanza, il divieto di circolazione carrabile e pedonale nell’area della Bufalina.
Ecco di seguito riassunte le nuove disposizioni: divieto di circolazione di veicoli ogni giorno dalle 8 alle 20 verso il litorale vecchianese, fatta eccezione per i residenti (via del Mare, via di Pratavecchie e via XXV Aprile, Via del Balipedio da Torre del Lago, Viabilità carrabile e pedonale dell’area della Bufalina); divieto di accesso, eccetto i residenti, dalle 8 alle 20 ai percorsi collinari, tra cui: via del Santuario, via di Bruceto, via delle Felci, via del Casone, via di Legnaio, via del Roncile, via Filicosi, via Concetto Marchesi, via delle Muracce; divieto di accesso dalle 8 alle 20 ai percorsi lungo l’argine del Serchio; divieto di accesso e di utilizzo delle aree gioco comunali presenti nelle zone di verde pubblico attrezzato; divieto di accesso e di utilizzo delle aree sportive, o per consuetudine dedicate alla pratica sportiva; sospensione su tutto il territorio comunale di tutte le tipologie di gioco lecito (slot, etc) anche all’interno delle rivendite di tabacchi e similari.
Divieto di accesso ai cimiteri comunali; gli addetti ai servizi cimiteriali sono comunque al lavoro per garantire le necessarie operazioni di sepoltura, e le attività di manutenzione e decoro delle strutture. I riti funebri si svolgono regolarmente, con un numero limitato di persone, e a distanza interpersonale di sicurezza.
Afferma Angori: «È necessario ancora non abbassare la guardia, per cercare di arrivare in maniera disciplinata alla cosiddetta Fase 2. Restano pertanto valide, tra le altre, le limitazioni inerenti il mercato settimanale e l’accesso ai cimiteri comunali, per avere modo di riorganizzare una graduale riapertura, in base anche alle norme nazionali e regionali. Inoltre limitiamo l’accesso all’area della Bufalina, al fine di prevenire assembramenti in vista anche delle giornate festive come il 25 aprile e il primo maggio; anche queste festività, in questa straordinaria emergenza che stiamo vivendo, non devono infatti consentire di allentare la presa, dopo i sacrifici fatti sino a qui». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
