Il presidio
Buoni spesa, Calci riapre l’avviso per fare domanda
Finora sono stati 214 i cittadini che hanno beneficiato dei contributi per un totale di 21.400 euro. Le richieste entro venerdì prossimo
CALCI
Riapertura dell’avviso per fare domanda di buoni spesa per generi alimentari. È quanto previsto dall’amministrazione comunale di Calci che dopo il primo step (214 cittadini hanno beneficiato di buoni spesa per un totale di 21.400 euro) ha riaperto i termini per la presentazione delle domande. Saranno erogati buoni spesa ai nuclei familiari indigenti (in quanto già in carico ai servizi sociali) e per i nuclei che dimostrino di essere in situazione di disagio economico derivante dall’emergenza coronavirus. Possono presentare domanda i nuclei familiari che non l’abbiano presentata nel precedente avviso scaduto lo scorso 8 aprile fermo restando che non può presentare domanda un altro componente dello stesso nucleo anagrafico fatta eccezione per coloro che, pur avendo presentato domanda e non avendo ricevuto i buoni spesa, vogliano dichiarare una modifica della situazione patrimoniale precedentemente autocertificata.
Gli appositi moduli di richiesta devono essere presentati entro le ore 12 di venerdì prossimo, 24 aprile. L’analisi delle domande sarà effettuata dall’ufficio servizi sociali del Comune di Calci.
I buoni spesa, in formato da 50 euro ciascuno, saranno assegnati con i seguenti criteri: 100 euro per nucleo composto da una sola persona; 200 per nuclei composti da due persone; 300 per nuclei composti da tre persone; 400 per nuclei composti da quattro o più persone. «Sulla base delle richieste pervenute e delle condizioni in esse descritte potranno essere previste ulteriori assegnazioni oppure riduzioni percentuali», dice l’assessora alle politiche sociali Valentina Ricotta. I cittadini interessati possono trovare ulteriori dettagli e scaricare il modulo di domanda dal sito ufficiale del Comune www.comune.calci.pi.it oppure ritirare copia cartacea nell’androne del Comune.
Il sindaco Massimiliano Ghimenti aggiunge: «Avevamo promesso tempi celeri e certi e così è stato. Lo stesso faremo ora con le risorse rimanenti tra quelle inviate da Palazzo Chigi al nostro ente: esserci per chi ha bisogno è da sempre alla base del nostro impegno, che in una situazione di emergenza non può che diventare assoluta priorità». —
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