Meteo
Mozione in Regione per sbloccare le adozioni
pisa
Con l’emergenza Covid-19 sono purtroppo aumentate le situazioni di difficoltà per tanti amici a 4 zampe: cani e gatti senza più un padrone e colonie feline alle quali è difficile dare adeguata assistenza.
La denuncia delle problematiche è arrivata da molte associazioni che operano nel settore anche a Pisa e in provincia. E a rendere più complessa la situazione c’è anche lo stop, proprio per contenere i rischi di contagio e gli spostamenti delle persone, alle adozioni di amici a 4 zampe.
Un provvedimento, però, sul quale sono molte le perplessità. Come dimostra la mozione presentata dal consigliere regionale Gabriele Bianchi (Toscana nel cuore). «Le adozioni dei cani e le sterilizzazioni dei gatti non si devono interrompere – afferma –. È un errore. Il benessere della qualità della vita è garantito anche nel caso di cani da far uscire da canili dove sono chiusi da mesi se non da anni, sia per loro che per le persone che li adottano, magari sole, che vogliono avvalersi di un animale da compagnia come il cane o il gatto. I canili devono continuare ad esercitare il ruolo di adozione alle famiglie fatto per un animale che è un essere senziente il cui benessere è tutelato per legge. Tale consegna infatti può essere effettuata da parte di volontari, guardie zoofile o per limitare movimentazione, contatti, perché questo è quello che più preoccupa le varie amministrazioni dello Stato, e lo spostamento delle persone. Quanto appena sopra descritto succede con diverse modalità, ad esempio a Massa, Cecina, Montecatini, Arezzo. Inoltre la situazione di blocco delle adozioni comporta una maggiorazione di spesa pubblica che può essere limitata. Infine – dichiara il consigliere regionale Gabriele Bianchi – in questa situazione di emergenza sarebbe il caso di liberare nei canili il maggior numero possibile di posti, qualora questi dovessero servire al ricovero di cani di cittadini anziani deceduti o ospedalizzati per il coronavirus di cui non possono/vogliono farsi carico i familiari. Pertanto – conclude – ho presentato una mozione in consiglio regionale affinché avvenga velocemente lo sblocco dell’attività di adozione dei cani e la sterilizzazioni delle colonie feline». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
