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Pisa

Mian: «Stella, se serve aiuto io ci sono»

a.sc.

L’ex presidente del Pisa offre il suo sostegno per il pastore tedesco che scappò per andare a cercare il padrone malato

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La struggente storia di Stella non è passata inosservata anche in casa Mian. E non poteva essere diversamente, considerato lo storico attaccamento di questa famiglia verso gli animali e in particolare i pastori tedeschi. Stella, come noto, è stata presa in carico da alcuni parenti della vittima di Covid. Il farmacologo Maurizio Mian, ex presidente del Pisa calcio (famoso nel mondo anche per le vicende del cane Gunther) che nei giorni scorsi ha donato un ecografo al Cisup dell’Università pisana per la lotta al Covid-19, attraverso il nostro giornale, si è in ogni caso interessato alla vicenda: «Intendo far sapere alla famiglia che si occuperà di lei che siamo al loro fianco per qualunque bisogno, disponibili a contribuire al pieno sostentamento di questo orfano del virus per quanto riguarda la sua alimentazione, ma anche per cure mediche o altre necessità che si dovessero presentare».

La famiglia Mian da molti anni è sensibile ai problemi degli animali: basti pensare a tutte le iniziative messe in campo con generosità da Gabriella Gentili, madre di Maurizio scomparsa nel giugno del 2011. «Sono sicuro che la mia amata mamma, se fosse ancora viva, avrebbe fatto altrettanto», conclude il dottor Mian.

Stella intanto, come già riportato da Il Tirreno, cambierà padrone ma non famiglia. Il coronavirus le ha tolto l’affetto e le attenzioni del suo amico umano che anni fa l’aveva accolta in casa. Il pastore tedesco di 7 anni, che era scappato dal giardino di casa per dirigersi verso l’ospedale di Cisanello dove era ricoverato il suo anziano padrone, sarà adottato dal nipote dell’uomo scomparso. — a.sc.

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