Italia
Contributi agli affitti dal fondo per le manifestazioni storiche
La giunta stanzia 150mila euro contro il rischio di un’emergenza abitativa, 100mila destinati alla Protezione civile e 90mila per il nuovo ponte ciclopedonale
PISA
Approvata dalla giunta comunale, riunita in videoconferenza, una variazione di bilancio per sostenere interventi dettati dalla situazione di emergenza. Stanziati 150mila euro come contributo per chi si trova in difficoltà a pagare l’affitto. La misura sarà destinata agli affittuari che possono dimostrare di aver subìto una cessazione o riduzione del reddito. Sono stati inoltre destinati altri 100mila euro per reintegrare il fondo di riserva in carico alla Protezione civile di Pisa. La variazione prevede anche l’assegnazione di 90mila euro necessari alla progettazione esecutiva del ponte ciclopedonale tra Cisanello e Riglione, necessaria per rispettare i tempo previsti per il cofinanziamento regionale dell’opera. Gli stanziamenti previsti nella variazione di bilancio sono attuati mediante una riduzione pari a 340mila euro sul capitolo delle manifestazione storiche, annullate per l’edizione 2020.
«Quello approvato - dice spiega il sindaco Michele Conti - è la prima di una serie di variazioni di bilancio, che verrà ricalibrato per far fronte alle nuove esigenze della cittadinanza. Partiamo anzitutto con questo primo piano di aiuti straordinari per il pagamento degli affitti, perché ritengo che il problema casa sia il primo da affrontare per chi deve fare i conti con la contrazione del reddito, ma seguiranno altri interventi in ambito sociale. Dopo la distribuzione dei buoni spesa e dei buoni alimentari per chi ha perso il reddito a causa dell’emergenza coronavirus, provvederemo a fornire un aiuto anche alle famiglie che sono rimaste con un solo reddito a far fronte ad impegni di spesa assunti quando i redditi in entrata erano maggiori».
«Mentre siamo ancora nel pieno della fase di emergenza sanitaria - prosegue il sindaco - ci siamo già messi al lavoro in vista della fase della ripresa economica. Stiamo lavorando per rivedere il regolamento sulle imposte comunali, soprattutto per andare incontro alle attività commerciali che sono state le più colpite dalla crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria. Appena possibile approderà in consiglio comunale la modifica del regolamento delle imposte comunali, con sgravi e ricalcolo della Tari per le attività chiuse». —
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