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Addio ad altri due “nonni” positivi al Covid-19
Vittime un ponsacchino di 81 anni e un 87enne di San Miniato. L’Asl subentra nella gestione delle Rsa Leoncini e San Frediano
pisa
Due decessi e un incremento di 16 casi di nuovi positivi che porta l’aggiornamento dei contagiati in provincia a quota 766. Una delle vittime è Lauro Fiori, 81 anni, di Ponsacco, morto ieri all’ospedale di Cisanello, dove era ricoverato da tempo. Ex artigiano e con un quadro clinico già complesso prima della positività al Covid, Fiori era molto conosciuto: «È venuto a mancare – ha scritto nella serata di ieri la sindaca Francesca Brogi – un nostro concittadino malato di coronavirus, un nonno a cui volevano bene in tanti. L’amministrazione comunale e la comunità tutta si stringono attorno alla sua famiglia in un affettuoso abbraccio, con sincera vicinanza. Sono notizie che non vorremmo ricevere mai». L’altro lutto ha colpito San Miniato: «Purtroppo – spiega il sindaco Simone Giglioli – devo dare notizia di un decesso, un nostro cittadino, di 87anni era ricoverato all’ospedale di Empoli da fine a marzo. Ai familiari vanno le mie condoglianze, dell’amministrazione e della comunità di San Miniato, in questo momento particolare dove anche dare l’ultimo saluto diventa impossibile».
Intanto è una vera e propria task force quella che l’Asl Toscana nord ovest ha schierato per monitorare e gestire le Rsa del territorio. In 13 strutture residenziali, la Asl Toscana nord ovest, dopo aver effettuato i controlli è subentrata nella gestione diretta del servizio. È importante quindi precisare che il subentro ha determinato una trasformazione delle residenze in strutture per cure intermedie, quindi, attraverso maggior presenza di personale infermieristico e di operatori socio sanitari è stato innalzando sensibilmente il livello di assistenza sanitaria. In accordo con la Regione è stata inoltre pianificata l’esecuzione di test sierologici e tamponi su pazienti ed operatori delle strutture. Da giovedì è partita una valutazione clinica con team Covid coordinati dalle centrali operative 118 per l’approfondimento dei casi. Questo permette un’ulteriore selezione dei pazienti da inviare in cure intermedie o eventuali condizioni che richiedano il ricovero in aree Covid ospedaliere. La distribuzione continua in maniera regolare ed è monitorata ogni giorno mediante il flusso di gestione dei dispositivi di protezione personale. La Leoncini di Pontedera (tre decessi) 18 ospiti positivi, è stata trasformata in centro per cure intermedie di terzo livello con subentro della Asl nella gestione. Stessa procedura per la Rsa di Forcoli, 12 ospiti positivi e cinque decessi. –
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