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Posti di blocco a tutte le uscite della Fi-Pi-Li
Superstrada sotto stretta osservazione in modo da evitare spostamenti irregolari verso la costa e le seconde case
PONTEDERA
Sono giorni di festa e sarà ben difficile giustificare spostamenti come lavoro o esigenze straordinarie. Spostamenti di famiglie per andare a comprare chissà quali cose (ieri i centri commerciali sono stati presi d’assalto e oggi e domani sono chiusi) o peggio gite fuori porta non saranno giustificate. I controlli ci saranno: ai cittadini (ma anche a chi deve fare rispettare le prescrizioni) viene chiesto senso di responsabilità. Già da ieri tutte le uscite della superstrada, da Navacchio fino ai centri che confinano con l’Empolese, sono state controllate dai carabinieri delle compagnie di Pontedera e San Miniato. Analoghi servizi sono stati richiesti a Volterra e in Valdicecina. L’idea è quella di blindare la superstrada in modo da evitare che i cittadini si mettano in viaggio per raggiungere le seconde case al mare o per andare a fare una passeggiata sulla costa. Il divieto di assembramenti resta tassativo, la mobilità dovrà essere ridotta al minimo.
Non mancheranno i controlli con l’impiego del drone della polizia municipale di Pontedera neppure nella città della Piaggio oltre che sul litorale. Nel fine settimana sono stati intensificati i controlli con l’ausilio anche di droni e di volontari che presidieranno i punti principali dove si potrebbero creare assembramenti di persone che vanificherebbero gran parte dei sacrifici fatti finora per contenere il contagio. Sorvegliati speciali saranno le sponde dei fiumi, i parchi e tutti quei luoghi che negli anni passati erano affollati nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Insieme ai volontari della protezione civile e alle forze dell’ordine oggi saranno a monitorare il territorio anche il sindaco Matteo Franconi e l’assessore Mattia Belli.
Città blindata anche a Volterra, che contrariamente al solito, resterà senza turisti. Nel comprensorio a San Miniato, il sindaco Simone Giglioli, ha annunciato una stretta nei controlli. «Saremo inflessibili». I cittadini sono invitati a non allontanarsi dalle proprie abitazioni, cercando di restare a 200 metri di distanza. Un impegno che a molti pesa sempre di più. Ma che ora viene preso nella speranza che tra un mese l’Italia possa ripartire.
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