Meteo
Sfalci e potature, il sindaco diffida Geofor per i disservizi
Di Maio chiede il completamento della raccolta dei rifiuti, minaccia azioni legali e porge le scuse ai cittadini: «Ci siamo fidati e siamo stati presi in giro tutti»
San Giuliano
«Cari concittadini, visto che non lo fa Geofor lo faccio io: vi chiedo scusa». A scrivere queste parole è Sergio Di Maio e il messaggio è riferito ai disservizio avvenuti nella raccolta straordinari di sfalci e potature dello scorso 2, 3 e 4 aprile proseguito anche nelle giornate del 6 e del 7. Un servizio avvenuto a macchia di leopardo nel territorio di San Giuliano con le inevitabili proteste dei cittadini e lo sgomento dell’amministrazione per i rifiuti organici accatastati davanti ai condomini in questi giorni di emergenza sanitaria causata dal coronavirus. «Vi chiedo scusa – aggiunge il sidndaco – perché anche noi, come amministrazione comunale, siamo stati presi in giro. Immagino bene come vi possiate sentire».
I disservizi nella raccolta di sfalci e potature non sono che l’ultima delle tensioni tra il Comune e l’azienda di raccolta rifiuti. L’amministrazione si dichiara spiazzata: «Abbiamo avuto la colpa di fidarci di una comunicazione fatta dall’azienda sull’ormai famosa raccolta straordinaria di sfalci e potature del 2, 3 e 4 aprile senza avere un calendario preciso di ritiro nelle diverse frazioni – scrive Di Maio –. La raccolta è, sì, avvenuta, ma a macchia di leopardo. Molte zone sono state evitate e tutto questo ha generato un fiume di segnalazioni al sottoscritto, agli uffici, e sono state puntualmente inoltrate a Geofor tramite i nostri canali, sia istituzionali sia social».
«Non ho avuto altra scelta che diffidarli, ancora una volta», annuncia quindi il sindaco che, in una lettera protocollata nella giornata di giovedì, ha dato tempo fino ad oggi a Geofor per concludere la raccolta. «Oltre alla diffida – aggiunge sempre Di Maio –ci muoveremo anche dal punto di vista contrattuale».
«Con grande amarezza, in questo periodo di emergenza generale, oltre a occuparci di buoni spesa, mascherine e situazioni di necessità collettiva, dobbiamo occuparci anche di Geofor – conclude dunque il sindaco di San Giuliano –. Passerà. Più di ogni altra cosa, ci dispiace per la grande mancanza di rispetto che l’azienda ha manifestato nei confronti dei cittadini. Vergogna». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
