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Pagamenti in ritardo Comune condannato a risarcire una ditta
La vicenda risale al 2013 e riguarda lavori relativi all’ampliamento della scuola materna di Titignano
CASCINA
Comune condannato a risarcire una ditta per pagamenti avvenuti in ritardo nel 2013. «Ancora una volta la cattiva gestione amministrativa dell’ente e la mancanza di programmazione nella gestione delle risorse finanziarie in passato ha prodotto un ulteriore danno ai cittadini», dice il sindaco facente funzioni di Cascina, con delega al bilancio, Dario Rollo. La vicenda trae origine da un contratto di appalto per lavori relativi all’ampliamento della scuola materna di Titignano per l’importo di 349.598,64 euro, oltre Iva, affidati in data 13 settembre 2010 dal Comune di Cascina alla ditta Edil Cri. Ben Srl. «Stante il continuo ritardo nel pagamento di tutte le fatture - si legge in una nota del Comune - la ditta presentava ricorso nei confronti del Comune di Cascina dinanzi al Tribunale di Pisa, chiedendo la condanna al pagamento degli interessi moratori. Il Comune si appellava al dover rispettare il patto di stabilità che, se non rispettato, avrebbe limitato la capacità di spesa dell’ente, divieto di procedere a nuove assunzioni, divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare gli investimenti. Il giudice ha sentenziato che i limiti imposti dal patto di stabilità non possano essere tali da legittimare l’ente locale ad adempiere le proprie obbligazioni successivamente al termine pattuito».
Questa, scrive Rollo, «è l’ennesima dimostrazione di come sia stato importante in questi anni lavorare sia sull’aspetto finanziario che su quello economico, rientrando dall’anticipazione di cassa, rispettando gli impegni di spesa ed effettuando i pagamenti nei limiti di legge. Oggi quindi il Comune dovrà sborsare oltre 12.500 euro tra interessi e spese legali, somme che si sarebbero potute risparmiare solo se ci fosse stata una maggiore oculatezza nella gestione dell’ente». —
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