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Screening sierologico per settemila persone

P.B.
Screening sierologico per settemila persone

La maggioranza riguarda sanitari e dipendenti del Nuovo Santa Chiara Ma i prelievi di sangue saranno rivolti anche a chi lavora nell’indotto

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pisa

Uno screening a tappeto che coinvolgerà almeno 7mila persone. La maggioranza sono dipendenti dell’Azienda ospedaliera. Ma una buona parte riguarda persone che per lavoro, dalle manutenzioni all’indotto, è presente spesso a Cisanello.

Sono i test sierologici iniziati ieri al Nuovo Santa Chiara. A Pisa c’è la possibilità di andare oltre la tradizionale puntura sul dito. Su base volontaria può essere fatto anche il prelievo del sangue.

«Devo dire che l’adesione è molto alta» spiega il professor Mauro Pistello. Al ritmo di almeno 600 al giorno entro il 25 aprile l’ospedale avrà la mappatura completa e saprà quanti sono positivi o rischio contagio.

«Rispetto al tampone il sierologico è più rapido, ma non sempre dà risposte precise - prosegue il virologo di Cisanello –. Il rischio dei falsi positivi c’è sempre».

La comunità scientifica guarda a questi test come al mezzo giusto per sapere quanti si sono contagiati, cioè hanno avuto il virus, e soprattutto quanti potrebbero tornare alla vita normale senza rischiare di ammalarsi perché immunizzati. Gli anticorpi da esaminare con il test sono gli Igm prodotti nella fase iniziale di ogni infezione e che si ritrovano nel sangue a partire, in media, da 4 o 5 giorni dopo la comparsa dei sintomi e tendono a scomparire nel giro di qualche settimana. Altri anticorpi, detti IgG, sono prodotti più tardi e si ritrovano nel sangue a partire da un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi.

Il tampone è un esame diagnostico complesso che individua la presenza del virus nel materiale biologico prelevato nel naso e nella gola (con un tampone) o su campioni prelevati dalle basse vie respiratorie. La sua positività indica che si è in fase di infezione attiva e che possiamo contagiare attraverso le goccioline di saliva emesse parlando, starnutendo e tossendo Il test sierologico rapido si fa con una goccia di sangue per individuare la presenza (ma non la quantità) di anticorpi. I kit sono completi di tutto e il test di laboratorio si fa in 10 minuti. Il test automatizzato si fa con un prelievo di sangue per individuare anche la quantità di anticorpi al Covid-19. —

P.B.

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