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L’esempio dei giovani e la sofferenza di chi muore in completa solitudine
I messaggi del vescovo di San Miniato Migliavacca e di quello di Volterra Silvani durante le messe trasmesse sul social network
SAN MINIATO. I giovani che danno l’esempio e la passione di Cristo associata al dolore di tante famiglie che guardano in faccia il coronavirus. Immagini rilanciate dai vescovi di San Miniato e Volterra nella Domenica delle Palme vissuta dai fedeli con le dirette streaming su Facebook.
Messe solenni rilanciate dal social network ma non meno dense di significati. Anzi, le chiese vuote amplificano i messaggi lanciati per l’inizio della settimana santa prima della Pasqua di domenica prossima. «In questi giorni di sofferenza – ha detto il vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca durante la messa di ieri mattina in duomo in cui ha benedetto l’ulivo – rivolgo un pensiero particolare ai giovani. Da anni, ormai, nella Domenica delle Palme celebriamo anche la giornata della gioventù, ma in questa circostanza possiamo solo ricordare il loro impegno durante i giorni difficili dell’emergenza sanitaria. Molti di loro sono volontari nelle associazioni e prestano servizio tra i malati e tra chi soffre, portando un aiuto fondamentale. E noi non possiamo che seguire il loro esempio e quello di Gesù che nel Vangelo dice “alzati e cammina”. Un messaggio forte in questo periodo che ci invita ad andare avanti nonostante le difficoltà».
Molto particolare anche la celebrazione nella cattedrale di Volterra dove il vescovo Alberto Silvani ha benedetto l’ulivo invitando i fedeli a tenerne in casa un ramo e i capifamiglia a dire una preghiera che invochi la benedizione suoi loro cari. «È inevitabile associare la passione di Cristo – ha detto monsignor Silvani – alle tante sofferenze di chi deve confrontarsi da vicino con la malattia. Così come non possiamo evitare di pensare a chi soffre e muore in completa solitudine. Oggi è d’obbligo parlare della sofferenza delle persone di cui dobbiamo avere rispetto».
Saranno giorni insoliti per i fedeli tra la voglia comunque di festeggiare la Pasqua e la necessità di affidare le proprie preghiere a uno schermo per la diretta Facebook delle celebrazioni di questa settimana.
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