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Rifiuti, Herambiente amplia Auletta: «L’iter va modificato»
pisa
L’iter è ben avviato e anche nei giorni scorsi gli uffici - regionali e comunali - hanno messo mano alla pratica in questione. L’azienda del settore rifiuti Herambiente ha richiesto l’autorizzazione per procedere ad una serie di interventi sulla propria sede di Ospedaletto. Un «potenziamento» come lo definiscono i rappresentanti del gruppo di opposizione in consiglio comunale Diritti in Comune e sul quale il consigliere Ciccio Auletta avanza serie perplessità. In particolare sull’iter avviato che, in tempi di emergenza sanitaria, non assicurerebbe il dovuto confronto e partecipazione. «Devono essere prorogati i termini previsti di 60 giorni per la presentazione delle osservazioni alla valutazione di impatto ambientale, alla valutazione di incidenza e all’autorizzazione integrata ambientale – afferma Auletta –. Infatti non è pensabile che si pensi di far passare un simile progetto secondo le tempistiche standard, e quindi senza tener conto dell’emergenza che stiamo vivendo e che sta impegnando tutte le nostre comunità. In questi particolari momenti, in cui sono così stringenti i divieti di circolazione e di riunione, è necessario posticipare i termini per garantire il diritto alla partecipazione della cittadinanza perché senza proroga tale partecipazione non è di fatto possibile. Ricordo che si tratta di un diritto che è stato riconosciuto dopo anni di lotte ambientaliste, che hanno dimostrato come l’intervento delle comunità su progetti che potrebbero avere degli impatti ambientali significativi sui loro territori è una garanzia per la tutela dell’ambiente e per la salute. La scelta di applicare le solite procedure con gli stessi tempi di sempre nella situazione in cui ci troviamo oggi non è una scelta neutra, perché mina la stessa trasparenza dell’agire amministrativo e quindi di tutto il procedimento». Proprio Diritti in Comune «aveva presentato – ricorda Auletta – una interpellanza per fare chiarezza sul progetto di Herambiente». Da capire ad esempio se l’intervento «ha come obiettivo l’arrivo nel territorio comunale di rifiuti provenienti da altre parti d’Italia» spiega. E ancora «quale è la posizione del Comune di Pisa rispetto a questo potenziamento dello stabilimento, viste le forti criticità ambientali già presenti nell’area». –
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