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Coronavirus, muore una ex commerciante di Casciavola
Pisa: in drastico calo i nuovi casi di contagio, intanto preoccupa la situazione alla casa di riposo di Forcoli
PISA. Un’altra nonna che muore, stavolta nel comune di Cascina. Graziella Di Sacco, 83 anni, abitava a Casciavola. Era una storica commerciante, ormai in pensione da tanti anni. «Lo dicono i medici che è morta da contagiata, quando lei è andata via da casa perché l’hanno portata all’ospedale, aveva i suoi problemi di salute in parte legati anche all’età, ma non aveva certo la malattia che dicono loro. Comunque, ci hanno messo in quarantena, dobbiamo stare in casa per 14 giorni. È tutto molto difficile anche da accettare», conferma il fratello. La donna è stata trasportata all’ospedale il 31 marzo per un problema cardiovascolare. «È stato l’ultima volta che l’abbiamo vista...».
Crespina Lorenzana. Il sindaco di Crespina Lorenzna, Thomas D’Addona, spiega ai cittadini cosa sta succedendo nel piccolo comune. «Abbiamo un secondo caso di coronavirus. Si tratta di una persona che è stata ricoverata giorni fa per altre cause e pare abbia contratto il virus in ospedale, dove è tuttora ricoverata. Dunque è da escludere che sia stata in contatto con altri. È una persona che vive da sola e i parenti l’hanno vista prima dell’infezione, dunque non ha contagiato neppure loro. La raccomandazione resta la solita: uscite solo per assoluta necessità e sempre con la mascherina».
Nuovi casi. Stando agli ultimi bollettini diffusi dalle Asl della nostra zona, in provincia di Pisa, nelle ultime ore le nuove contaminazioni sarebbero in calo. Un dato che fa ben sperare, soprattutto se rapportato al fatto che nelle ultime ore le Aziende sanitarie stanno eseguendo numerosi tamponi. I nuovi casi sono uno per l’area pisana e due nei comprensori dell’Alta Valdicecina e della Valdera. Due sono riferiti al comune di San Miniato (e sono due operatori di Casa Verde, vedi articolo a pag. XXI). In questo comune già l’altro giorno c’erano stati 10 casi in più, l’incremento maggiore da quando è iniziata l’emergenza coronavirus.
casa di riposo. Quattro casi nella casa di riposo di Forcoli: «Stiamo gestendo una situazione delicata – spiega il sindaco di Palaia, Marco Gherardini –. In collaborazione con l’Asl, stiamo supportando la Fondazione e il personale della struttura nella gestione di questo difficile momento».
Pomarance. Si allenta la tensione a Pomarance, dove c’erano stati numerosi casi. «Attualmente le persone del nostro comune risultate positive al Covid dall’inizio dell’emergenza sono 13, di cui 4 in ospedale. Le loro condizioni restano stazionarie e per la maggior parte di coloro che sono nelle proprie abitazioni, in carico al personale medico, i sintomi sono lievi. Attendiamo l’esito di alcuni tamponi effettuati in queste ore: come ogni giorno il lavoro dei sanitari sul territorio e del dipartimento di Igiene Asl è costante e a tutti loro va un grande ringraziamento. Non è il momento di abbassare la guardia». –
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