Il presidio
Rinvio o cancellazione La giunta deve decidere
La Luminara e il Gioco del Ponte a forte rischio, da ieri si tratta per capire che tipo di margini ci sono per salvare almeno parzialmente gli eventi
pisa
Giugno Pisano a rischio? L’ipotesi purtroppo è tutt’altro che remota anche alla luce della decisione di Siena di spostare di oltre un mese le date del suo Palio. La questione sarà affrontata della giunta comunale dopo che l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini avrà ascoltato tutti i soggetti coinvolti nelle varie manifestazioni. Sul tavolo sia l’ipotesi di uno slittamento più avanti oppure quella estrema di un annullamento dell’edizione 2020. Sicuramente eventi come la Luminara o il Gioco del Ponte che muovono migliaia di persone devono essere attentamente valutati alla luce di questa emergenza. La Luminara in particolare sembra quella più a rischio con le sue 100. 000 presenze che la rendono forse la rievocazione storica con il maggior numero di spettatori a livello nazionale; diventa difficile immaginare un evento del genere con le restrizioni che potrebbe essere ancora previste nella fase di graduale uscita dall’emergenza. Senza poi dimenticare che la macchina comunale non può certo attendere decisioni dell’ultima ora per l’evento del 16 giugno; ci sono i bandi da fare per l’acquisto dei lumini, per la ditta che si occupa dell’accensione, predisporre il montaggio delle biancherie che di solito inizia almeno venti giorni prima. Discorso simile, ma in certi versi diverso, per il Gioco del Ponte previsto per il 27 giugno. Qui oltre alle questioni logistiche, abbiamo a che fare con atleti che non si sono più allenati dopo la decisione del sindaco Michele Conti di chiudere le palestre. Una sosta lunga e forzata che potrebbe rendere ancor più complicata la ripresa della manifestazione.
Ma come stanno vivendo questo stop forzato i protagonisti? «Ovviamente con tanta apprensione innanzitutto per il momento che come Italia stiamo attraversando – spiega Matteo Baldassari, generale di Tramontana parte vincitrice dell’edizione 2019 del Gioco del ponte –. Per questo abbiamo recepito con senso di responsabilità il provvedimento del sindaco che ha imposto la sospensione degli allenamenti. Noi del Gioco siamo ottimisti per natura e quindi pensiamo davvero che si tratti solo di una sospensione temporanea». Augurandoci davvero che si tratti di una sospensione temporanea, cosa comporterà per la preparazione delle squadre? Ancora il generale boreale: «Fosse successo a settembre o ottobre, ad inizio cioè degli allenamenti, sarebbe stato un danno fisico minore. Ma ora siamo già nel pieno della preparazione. Una interruzione così lunga renderà necessario reimpostare i carichi di lavoro. Va comunque detto – conclude Matteo Baldassari – che tutte e dodici le magistrature si troveranno nella stessa condizione e quindi non saranno creati squilibri. Fermo restando che tutti in cuor nostro speriamo ancora che il Gioco possa svolgersi regolarmente». —
Daniele Benvenuti
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