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Pisa

in giunta le linee guida del pums 

«Il progetto della tramvia è centrale nel piano urbano della mobilità»

«Il progetto della tramvia è centrale nel piano urbano della mobilità»

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pisa

Due delibere della giunta per accelerare anche sul Pums, il Piano urbano di mobilità sostenibile. Una per l’approvazione delle linee guida del piano, l’altra per una convenzione con l’Università attraverso la quale saranno portate avanti le linee guida. «La prima parte riguarderebbe la rilevazione del traffico, che non potremo certamente fare in questa fase», sottolinea l’assessore Dringoli, che aggiunge: «Il Pums è uno strumento importante anche per il progetto della tramvia Stazione-Cisanello. Il ministero ha rinviato al 30 ottobre la scadenza per presentare le domande di contributo. Noi eravamo già pronti, comunque questo rinvio porta anche qualche beneficio perché ci permette di produrre ancora più documentazione a sostegno della nostra richiesta di finanziamento. E poi il Pums è importante perché in esso dovranno trovare posto anche tutti gli interventi che riguarderanno il Tpl, il trasporto pubblico locale».

Il Pums è così definito dal ministero delle Infrastrutture: «Uno strumento di pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (10 anni), sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana (preferibilmente riferita all’area della Città metropolitana, laddove definita), proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l’assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali».

Nei mesi e nelle settimane scorse si sono tenuti incontri pubblici sul Pums, ai quali ha partecipato anche il sindaco Michele Conti, che si è soffermato soprattutto sulla volontà della giunta di andare verso una mobilità sostenibile per ridurre il traffico nel centro città. «Pisa sopporta un volume di traffico eccessivo per le dimensioni urbane - ha detto il sindaco -. Ogni giorno entrano in città centinaia di veicoli di pendolari che abitano nell’area pisana e lavorano in centro. Questa anomalia è il frutto di pratiche indotte da scelte urbanistiche sbagliate del passato, quando si sono attuate politiche che hanno svuotato il centro e spinto molti pisani ad andare ad abitare nei comuni limitrofi. La nostra priorità è investire nella mobilità sostenibile per alleggerire la pressione del traffico veicolare sulla città, lavorando per creare dei sistemi di mobilità alternativa per una città più moderna e interconnessa. In quest’ottica si colloca il progetto della tramvia Stazione-Cisanello che, se riusciamo a ottenere dal bando ministeriale i fondi necessari, realizzeremo cambiando il volto della città, portando Pisa al livello delle più avanzate città europee».

«Inoltre - ha detto ancora il sindaco - spenderemo 2 milioni e 300mila euro per riqualificare i marciapiedi nei quartieri ed incentivare la mobilità pedonale, garantiremo maggiori controlli nella Ztl del centro con l'installazione a breve delle telecamere per sorvegliare i quattro varchi in uscita, continueremo a investire sull’incentivazione dell'uso della bicicletta completando le ciclopiste e predisponendo rastrelliere in città e in particolare nella zona della stazione». —

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