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«Azione penale contro chi ha sottovalutato i casi»
pisa
Il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha fatto sapere che al momento sono risultati positivi al coronavirus 116 agenti e 19 detenuti e «con 10 casi il carcere di Pisa quello con la situazione pi grave». Lo denuncia il segretario generale della Confederazione dei sindacati indipendenti della polizia penitenziaria (Ciisa), Romeo Chierchia. «Il dato diffuso - spiega la sigla in una nota - non tiene conto del personale dell'area sanitaria, primaria fonte di contagio. A Pisa il paziente numero 1 è una dottoressa. Il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ha esposto il personale ai rischi: 7 agenti e 3 esponenti dell'area sanitaria si sono infettati. Non si esclude un'azione penale nei confronti di chi ha sottovalutato il contagio. Chi sbaglia deve pagare». —
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