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Rubano i soldi del Monopoli e lasciano gli spiccioli veri

Roberta Galli
Rubano i soldi del Monopoli e lasciano gli spiccioli veri

Furto nella notte dentro una Ford Fiesta. Anche  il proprietario non sa darsi  una spiegazione, restano però i danni all’auto

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SAN GIULIANO. Evidentemente quelle banconote false sono state scambiate per vere e in un batter d’occhio hanno preso il volo nella notte. Sembra proprio che ai tempi del coronavirus i malviventi si attacchino perfino ai soldi del Monopoli (edizione speciale euro), versione recente del vecchio gioco da tavolo che ha tenuto compagnia a generazioni. Ma quella che vi stiamo raccontando non è una leggenda metropolitana, bensì una storia vera accaduta l’altra sera in via Picasso a San Giuliano Terme che ha lasciato lo stesso derubato senza parole. «Sembra quasi impossibile - racconta Matteo Filippi, 22 anni, laureando in Geologia -, ma dalla mia macchina, una Ford Fiesta, sono spariti proprio i soldi del Monopoli. Sì, avete capito bene. I ladri hanno lasciato alcuni euro veri che avevo depositato in un cassettino nel cruscotto e si sono portati via quei piccoli fogli di carta senza valore, ma simili ai nostri euro anche se in formato ridotto». Dall’auto, inoltre, sono spariti due mazzi di carte e un paio di occhiali da sole. Mentre nessuno ha toccato i documenti del veicolo.

Un furto molto particolare e se non fosse per i tempi che stiamo vivendo ci sarebbe anche da sorridere. Anche se di un reato pur sempre si tratta, ma evidentemente chi lo ha commesso era alla disperata ricerca di soldi e non si è accorto dell’abbaglio che stava prendendo. Chissà. «Sinceramente anch’io non so darmi spiegazioni di quanto è accaduto - dice Filippi -, prendere quei soldi e lasciare quelli veri. Mah! È da ieri che ci penso e non riesco a darmi una risposta». Una cosa è certa, i soldi falsi hanno preso il volo, ma i danni all’auto restano, oltre a quelli affettivi. I mazzi di carte rubati appartenevano infatti ai nonni di Matteo che non ci sono più. «Erano delle carte da gioco che per me avevano un grande significato - racconta lo studente - e pensare ora che sono in mano di altre persone mi ferisce molto. Il Monopoli si può sempre ricomprare, ma quelle proprio no».

A scoprire il furto è stato il padre di Matteo. «Dalla finestra di casa - continua Filippi - il mio babbo ha visto alcune scatole di cartone colorate lasciate a terra, vicino alla mia macchina. Erano molto simili al mio Monopoli e al mio Risiko. Siamo quindi usciti e una volta che ci siamo avvicinati alla Ford abbiamo subito capito, restando però senza parole». Matteo Filippi teneva da sempre quei passatempo nella bauliera della sua Ford Fiesta, in quanto condivide con un gruppo di amici questa passione per i giochi da tavolo. «Tutto potevo pensare - conclude Matteo - ma che a qualcuno potesse interessare del materiale così insignificante proprio no». Dell’accaduto saranno presto informati i carabinieri, attraverso denuncia online, date le restrizioni imposte dal Covid-19. —

Roberta Galli

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