Addio all’ex direttore del Cup positivo al contagio del virus
pisa
Si chiamava Franco Volpini, aveva 72 anni e per una vita è stato direttore del Cup dell’Azienda sanitaria locale a Pontedera.
Un personaggio conosciutissimo che il destino ha voluto sottrarre all’effetto dei suoi familiari in una manciata di giorni.
Vedovo da anni, Volpini lascia i figli Nicola e Lara.
L’ex dirigente Asl è entrato nell’elenco delle vittime da coronavirus con la rapidità virale dell’epidemia.Se non proprio come causa diretta, la patologia può aver contribuito al decesso del pensionato che aveva da tempo i suoi guai di salute.
«Era ricoverato da venerdì 20 a Cisanello – racconta il figlio Nicola –. In passato aveva avuto un infarto, soffriva anche di diabete. C’erano anche questi problemi, purtroppo. Dopo aver avuto la febbre per qualche giorno era stato visitato dal medico che poi aveva chiamato il 118. Fatto il tampone e risultato positivo, lo avevano portato in ospedale».
Il decesso di Volpini è avvenuto nel reparto di terapia intensiva. Una crisi respiratoria fatale con una correlazione da Covid-19.
Il bollettino sanitario conta anche un’altra vittima, Enzo Campedrer, 80 anni, di Putignano. Ieri alle7,30 il decesso a Cisanello dopo alcuni giorni di ricovero. Segue Marino Martelli, 78 anni, di Vecchiano, come anticipato dal Tirreno nell’edizione di ieri.
Intanto, la conta dei positivi in provincia passa da 317 a 350. Più 33 casi con questo dettaglio per la zona pisana e della Valdera: uno a Calci, due a Pisa, tre a San Giuliano Terme, quattro a Vecchiano; quattro a Capannoli, uno a Casciana Terme Lari, uno a Pomarance, uno a Ponsacco, uno Pontedera e uno Volterra. —
P.B.
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