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Pisa

i casi più preoccupanti 

Venticinque i pazienti gravi in terapia intensiva

S.C.
Venticinque i pazienti gravi in terapia intensiva

Cinque sono seguiti all’ospedale Lotti di Pontedera, gli altri a Cisanello. Da oggi all’Aoup parte la campagna di tamponi per tutti i dipendenti

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PISA

Il contagio da Covid-19 non si ferma.

Tra i più esposti ci sono medici, infermieri e operatori in genere degli ospedali. Per questo, a partire da oggi, i dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana saranno tutti sottoposti al tampone preventivo, per capire se ci sono persone contagiate anche se non presentano i classici sintomi della malattia. Una decisione che dovrebbe servire a contenere in qualche modo i contagi che purtroppo hanno coinvolto medici, infermieri e operatori socio-sanitari.

Aumenta anche il numero delle persone, soprattutto anziane, che sono ricoverate nei reparti di rianimazione, in terapia intensiva. Cinque i pazienti che ieri risultavano ricoverati al Lotti di Pontedera. Mentre nel reparto Covid dello stesso ospedale ieri nel primo pomeriggio c’erano sei pazienti, le condizioni dei quali risultano stazionarie, anche se hanno già difficoltà respiratorie.

All’ospedale di Cisanello, stando a quanto viene spiegato dall’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, ci sono 20 persone ricoverate in terapia intensiva per Covid-19. Non tutti i casi che sono stati registrati in provincia di Pisa, per i quali si è reso necessario il ricovero nella rianimazione di una struttura ospedaliera, sono stati però trasportati a Pisa o a Pontedera.

Nei giorni scorsi è capitato che non ci fossero posti letto disponibili, per cui questi pazienti sono stati trasferiti in altri ospedali. —

S.C.

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