Il Tirreno

Pisa

Primario Asl ricoverato in rianimazione

Primario Asl ricoverato in rianimazione

Nella giornata di ieri registrati trentuno nuovi casi di positività al tampone nel territorio della provincia di Pisa 

2 MINUTI DI LETTURA







Trentuno casi in più positivi al Covid-19 in provincia. Sono dieci le vittime, in larga parte persone con patologie pregresse che si sono aggravate con il progredire dell’infezione. Il personale medico, come gli infermieri, resta tra i più esposti al contagio. Tanti sono i reparti in cui si cominciano a contare infettati e quarantene tra il personale in servizio. È di queste ultime ore la notizia che anche un primario dell’Asl Toscana Nord Ovest è stato ricoverato all’ospedale di Cisanello, nel reparto di rianimazione, con una grave polmonite. I medici della provincia trovati positivi sono 7.



Nel report dell’Asl Toscana Nord Ovest si parla di 27 casi positivi, venti nell’area pisana (due sono nel comune di Cascina) e sette in quella della Valdera.



È arrivata ieri la conferma della positività di cinque ospiti della Rsa Leoncini di Pontedera. Gli anziani, con l’intervento del servizio Igiene dell’Asl, sono stati isolati e la struttura sanificata.



I reparti di psichiatria in genere non erano preparati ad accogliere pazienti seguiti dal servizio, che spesso non sono nelle condizioni di collaborare, e ora anche positivi al Covid-19. Da più parti si chiede - il sindacato ha interessato anche il prefetto di Lucca - che venga utilizzata Ville di Nozzano per fare fronte alla nuova emergenza.



Ieri a San Frediano a Settimo è stata sepolta una donna quasi 60enne, gravemente ammalata da alcuni anni. A Ponsacco è morto un 83enne (delle due vittime avevamo già dato notizia nell’edizione di ieri) e c’è stato un aumento di contagi, che ora sono 9, come ha spiegato la sindaca Francesca Brogi: «Purtroppo è venuto a mancare un nostro nonno di 84 anni. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze e l'abbraccio forte di tutta la comunità. Conosciamo bene le difficoltà che queste persone stanno passando, sappiate che tutta Ponsacco vi è sinceramente vicina».



I casi di positività al virus confermati a Volterra sono dodici, due in più dall'ultima notifica. Sono tutti riconducibili alla stessa filiera epidemiologica, già identificata e monitorata dall’azienda Usl. In altre parole, i casi sono tutti legati tra loro e, ad oggi, non ci sono casi esterni. «Questa emergenza è per noi individualmente, e per la collettività, una grande prova di responsabilità. Vi ricordo che la sicurezza della comunità intera, oggi più che mai, dipende da ognuno di noi. Il maggiore contributo per fronteggiare al meglio questa epidemia è restare a casa», ripete il sindaco Giacomo Santi.



Altri quattro contagi ci sono stati nei comuni del comprensorio del Cuoio. Secondo il bollettino dell’Asl Toscana Centro, il più grave è un uomo di 61 anni, di Santa Croce sull’Arno che è stato ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Empoli. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino