Il Tirreno

Pisa

Disagi e proteste 

Poste chiuse senza preavviso, i sindaci infuriati firmano esposti

Sabrina Chiellini
A San Frediano a Settimo la fila per entrare alle Poste arrivava oltre la strada
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A San Frediano a Settimo la fila per entrare alle Poste arrivava oltre la strada

Si valuta l’esistenza dell’interruzione di pubblico servizio. Ecco i recapiti aperti (parecchi a giorni alterni) sul territorio provinciale

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Pisa. I sindaci di buona parte della provincia sono infuriati contro Poste Italiane che, in piena emergenza da coronavirus, chiude o tiene aperti a giorni alterni gli uffici postali senza tenere conto della necessità di garantire un servizio pubblico. È successo inizialmente nei piccoli centri della Valdera e del Cuoio e ora anche Cascina, con i suoi 45mila abitanti, deve fare i conti con questo disservizio.

L’ufficio postale cascinese apre infatti a giorni alterni, ma è chiuso da due giorni, senza alcuna comunicazione al sindaco. Prima è stato fatto un intervento di sanificazione e poi è rimasto chiuso per un altro giorno. Venerdì 20 marzo le file dei cittadini sia a Navacchio che a San Frediano a Settimo finivano in mezzo alla strada, in barba ad ogni divieto di assembramento, proprio come succede ai supermercati. A Calci le Poste hanno chiuso senza alcun preavviso. «Ho fatto un esposto contro Poste Italiane per la chiusura non comunicataci dell'ufficio postale di Calci», ha annunciato il sindaco Massimiliano Ghimenti.

L’ufficio postale di Calci sarà appunto aperto a giorni alterni (lunedi-mercoledi-venerdi) nei soliti orari di apertura. «Tale disposizione senza adeguata comunicazione ha arrecato un danno alla collettività», conclude Ghimenti, che vuol capire se ci sono gli estremi per riconoscere l’interruzione di un pubblico servizio. E Cascina farà la stessa cosa, sta valutando la situazione. Ci sono cittadini che vanno alle Poste anche per la necessità di prelevare risorse per l'acquisto di generi di prima necessità. Ed è questa la motivazione che ha fatto infuriare anche il sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni. «Ci siamo trovati da un giorno all’altro con gli uffici chiusi. Era rimasto quello di Casciana Terme, che ora apre a giorni alterni. Ma Poste Italiane non lo ha neppure comunicato».

Gli uffici postali aperti il lunedì, mercoledì e venerdì sono quelli di Bientina, Calci, Fornacette, Capannoli, Casciana Terme, San Frediano a Settimo, Castelfranco, Castellina Marittima, Castelnuovo Valdicecina, Chianni, Cenaia, Guardistallo, Montescudaio, Forcoli, Riglione, Pisa 2 in lungarno Buozzi a Pisa, Ponte a Egola, Vecchiano, Volterra. Gli uffici postali aperti il martedì, giovedì e sabato sono quelli di Cascine di Buti, Casale Marittimo, Cascina, Fauglia, Lajatico, Montecatini Valdicecina, Monteverdi Marittimo, San Romano, Peccioli, Pisa 4 in via Emilia a Pisa, Pomarance, Ponsacco, La Rotta di Pontedera, Riparbella, Arena Metato, San Miniato, Santa Croce, Pomaia, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vicopisano. Gli uffici postali aperti tutti i giorni, invece, sono quelli di Navacchio, Orciano Pisano, Pisa centro in piazza Vittorio Emanuele a Pisa, Pisa 11 in via Bargagna a Pisa, Pisa 8 in via Lucchese a Pisa, Pontedera e San Giuliano.

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