Il dolce regalo all’ospedale pasticceria dona 400 sfoglie
Le colazioni offerte da Francesco Ciacchini e della moglie Valentina «In questo momento difficile ci è sembrato giusto aiutare chi è in prima linea»
pisa
Non lavora da giorni con la prospettiva di restare chiuso per chissà quante settimane. I ladri hanno pure tentato di entrare nel laboratorio provocando danni da dover riparare. Dal mancato incasso alle spese per sistemare gli infissi rotti. Ce ne sarebbero di ragioni per imprecare e pensare a risolvere i propri guai.
Non è così per Francesco Ciacchini e la moglie Valentina Ndoj, titolari di una pasticceria in via San Jacopo. Non sono queste le avversità che hanno fermato la coppia protagonista di uno slancio di generosità che ha deliziato il palato e l’umore di centinaia di operatori sanitari di Cisanello. Ieri alle 9 a una delle tante porte di Cisanello a bussare non è stato un paziente. Era il pasticcere Ciacchini con il suo carico di dolcezza. Sui vassoi c’erano quattrocento paste tra sfoglie, cornetti e brioche. Una colazione offerta a chi è sul fronte di una battaglia di cui non si intravide la fine.
«Ho preso contatti con un medico del pronto soccorso e un’infermiera di malattie infettive – spiega Ciacchini –. Senza nulla togliere agli altri reparti credo loro sono in prima linea. Ci è sembrato giusto dare un segnale concreto di vicinanza. È stato un gesto spontaneo, ci è venuto dal cuore». —
P.B.
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