Il presidio
«Dai vigili agli impiegati affrontiamo tutti uniti questa enorme sfida»
Vecchiano
«Siamo in trincea. Avevo già vissuto emergenze, ad esempio l’alluvione 2019, ma questa è più difficile perché non si vede la fine. In tutto questo, però, a Vecchiano emerge un forte senso di solidarietà e la coesione sociale che già faceva parte della tradizione e che ora è la nostra forza». Il sindaco Massimiliano Angori fa il punto di come Vecchiano vive questi giorni di emergenza coronavirus.
Giornate di lavoro frenetico con metà del personale comunale in municipio e spalmato su più turni per rispettare le norme precauzionali previsti dal decreto del presidente del Consiglio. «Anche in Comune emerge ogni giorno un grande senso di responsabilità – sottolinea il primo cittadino –. Tutti si danno da fare con grande impegno, mettono a disposizione anche i loro cellulari personali, stiamo affrontando questa emergenza tutti uniti. E abbiamo fatto già tanto: dalla chiusura dei cimiteri, a quella del mercato comunale e ora è in corso anche la sanificazione delle strade».
Un ruolo decisivo è rivestito da chi sta sul campo, come gli agenti della polizia municipale e dai tanti volontari che mettono a disposizione se stessi per stare vicini ai più deboli. Un impegno a cui corrisponde il comportamento esemplare dei cittadini. «I vecchianesi stanno rispettando le nuove regole – sottolinea Angori –. I controlli sono tanti e abbiamo effettuato una solo denuncia. Peraltro si trattava di un non residente che aveva deciso di accamparsi col suo camper nel territorio del nostro comune».
Un dato che fa ben sperare il sindaco: «Ora l’attenzione è rivolta al weekend, ma confido che il senso civico prevalga in tutti i vecchianesi». —
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