Il Tirreno

Pisa

L’intero budget del Fantacalcio donato all’ospedale di Pisa

Giulia Serni

L’idea di un gruppo di studenti che ha realizzato uno spot per invitare altri a fare altrettanto. Lo slogan è #diamounfantacalcioalcoronavirus 

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l’iniziativa

Vicinanza e riconoscimento per lo sforzo dell'ospedale di Cisanello nel fronteggiare l’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19. Ancora una volta gli studenti pisani sono in prima linea. Ultima delle tante iniziative l’originale idea promossa da un gruppo di tredici universitari appassionati di Fantacalcio. Ragazzi tra i 22 e i 28 anni, che hanno deciso di devolvere 400 euro, l’intera cifra del loro fantacampionato, all’ospedale pisano. «Vedendo la particolare e difficile situazione dovuta al coronavirus con gli altri ragazzi – racconta Gianluca Raffaele, portavoce del gruppo – ci siamo messi d’accordo e tutti insieme, anche se distanti fisicamente, abbiamo deciso di fare questa donazione. Tutti noi abbiamo nonni, genitori. Nessuno è immune al virus. E anche stare in quarantena, chi con la famiglia, chi con altri studenti o anche da soli, ci ha scosso parecchio. All’unanimità abbiamo deciso di donare le nostre quote raccolte per l’asta di inizio stagione all’ospedale di Cisanello per aiutare chi in un momento così difficile è impegnato in prima linea per affrontare questa emergenza». Un gruppo ormai rodato quello di Raffaele che «ormai da tre anni milita nel mondo del Fantacalcio. Siamo in dodici, ad organizzare ogni volta questo fantacampionato: Gianni Teani, Federico Giannitrapani, Luca Corti, Michele Bianchi, Edoardo Senatori, Niccolò Turini, Niccolò Ciappi, Giovanni Tritto, Gerardo Esposito, Marco Mordà, Paolo Scoglietti. Ci tengo a nominare tutti i miei amici perché questo contributo è stato fortemente voluto da ognuno di noi, e anche da un altro nostro collega universitario, Nicolò Ferraro. Ci dividiamo tra architettura, giurisprudenza, farmacia, ingegneria, medicina e economia logistica dei trasporti. Sulla donazione c’è il mio nome perché nessuno poteva uscire di casa. Domenica ho deciso di fare io il versamento, con la carta di credito dei miei genitori, ma è a nome di tutti». I 400 euro sono stati devoluti a Cisanello attraverso la raccolta fondi online “Coronavirus a Pisa. Sosteniamo il nostro ospedale” che nei giorni scorsi Michele ha trovato sul web.

«Siamo studenti e non lavoriamo, ma nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa. È importante soprattutto in questi momenti di distanza fisica gli uni dagli altri, far sentire che ci siamo e che ognuno a modo suo è vicino a chi in prima linea lotta contro questo terribile virus». Lo spirito di solidarietà di questi ragazzi non finisce qui. Insieme, anche se sempre a distanza, stanno lavorando a un video-messaggio da mettere sui social, per chiedere a tutti gli amanti di Fantacalcio come loro di dare una mano, con tanto di slogan. «In questi giorni chiusi in casa abbiamo più tempo del solito. Abbiamo deciso di realizzare un video da mettere sui social. Abbiamo anche uno slogan. Ci siamo ispirati a quello lanciato dal commentatore sportivo Riccardo Trevisani, “#Diamounfantacalcioalcoronavirus”». —

Giulia Serni



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