Il Tirreno

Pisa

confcommercio 

L’appello di Grassini: «Occorre fare presto prevedendo aiuti»

«Imprenditori e negozianti stanno mostrando senso di responsabilità rispettando le regole, ma il cataclisma economico è in agguato»

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Bisogna fare presto, più presto possibile con gli aiuti a negozi, locali pubblici e imprese.

È l'appello che la presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Federica Grassini lancia alla politica e alle istituzioni, a partire dal governo: «Ci sentiamo tutti partecipi nel vincere questa guerra insidiosissima scatenata dall'epidemia e la sicurezza è indiscutibilmente la priorità assoluta, tanto è vero che ai tantissimi imprenditori e commercianti che ci chiamano in questi giorni, l'invito che facciamo loro è quello di rispettare puntualmente le norme in vigore. Sappiamo che imprenditori e negozianti del commercio, turismo e dei servizi stanno dimostrando un grande senso di responsabilità e faranno la propria parte fino in fondo, sia coloro che chiudono sia coloro che continueranno ad assicurare la distribuzione dei prodotti alimentari e di prima necessità».

«Una volta superata l'emergenza sanitaria il rischio è quello di trovarsi di fronte ad un cataclisma economico – aggiunge Grassini –. Ci sono settori, come ad esempio il turismo, ma anche la moda, in cui il 2020 è considerato ormai un anno economicamente perso e lo sguardo non può che volgersi al 2021. Ma per provare almeno a ripartire occorrono misure straordinarie, energiche e urgenti per far fronte agli enormi danni economici, talmente grandi che al momento sono quasi impossibili da calcolare. Il tempo è fondamentale, se pensiamo che la prima scadenza fiscale è in programma già il prossimo 16 marzo. E allora, sostenere la liquidità delle imprese, il reddito di imprenditori e lavoratori con la cassa integrazione straordinaria universale, l'azzeramento e il rinvio indeterminato delle scadenza fiscali, la moratoria su mutui, affitti e quant'altro sono alcune delle misure che porteranno almeno un minimo di ossigeno alle imprese e la speranza di poter ripartire in qualche modo».

Confcommercio Provincia di Pisa conferma la propria operatività al servizio delle imprese, seppure con personale ridotto della metà.

«In un momento come questo confermiamo i nostri servizi agli associati e annunciamo la realizzazione di una task force operativa per affrontare l'emergenza, fornire tutti i necessari chiarimenti e accogliere domande, dubbi e proposte», conclude il direttore Federico Pieragnoli.

Confcommercio Provincia di Pisa è a disposizione ai numeri di telefono 05025196 e 3470829876; mail: segreteria@confcommerciopisa.it. Uffici aperti a Pisa, in via Chiassatello dalle ore 8.30 alle ore 13. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani