Il Tirreno

Pisa

mazzeo propone: stop totale di 15 giorni 

Posticipo dei tributi, il sindaco incontra le categorie economiche

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PISA. «Sono allo studio misure per fronteggiare l’emergenza che ha ricadute negative sul tessuto socioeconomico della città come moratoria, sospensione o dilazionamento dei tributi locali», aveva annunciato nei giorni scorsi il sindaco Michele Conti. Oggi la giunta incontrerà le associazioni di categoria per fare un punto su questo tema e mettere sul tavolo proposte e soluzioni concrete.

Intanto il consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd) annuncia: «Chiederò alle associazioni di categoria della provincia di Pisa di chiudere totalmente gli esercizi per i prossimi 15 giorni, con l’unica eccezione delle farmacie e di chi vende generi alimentari».

Durante una diretta Facebook dalla propria abitazione, Mazzeo ha lanciato questa proposta motivandola così: «È ovvio che una misura del genere ha un costo in termini economici non indifferente, ma noi continueremo a lavorare in questi giorni, sia a livello regionale che col governo nazionale, per mettere in campo al più presto tutta una serie di misure di sostegno ai settori del commercio e del turismo. Pensiamo alla cassa integrazione in deroga ed a un “reddito di quarantena” per le partite Iva, oltre allo stop alle imposte regionali, ai mutui e ai leasing, a sgravi e dilazioni fiscali ma anche, dal punto di vista turistico, a rendere deducibile il costo della vacanza per coloro che decideranno di trascorrerle in Toscana nei prossimi mesi». —

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