Il Tirreno

Pisa

l’alternativa alla scuola 

Ripetizioni via Skype a distanza come in casa

Alessandro Bientinesi
Andrea Marraccini
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Andrea Marraccini

Le lezioni virtuali ai tempi dell’emergenza sanitaria. La proposta dell’insegnante Marraccini: «Grande opportunità»

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SANTA MARIA A MONTE. «Io sono ipocondriaco. Lo dico senza vergogna, ma voglio proporre qualcosa che, razionalmente, permetta agli studenti di proseguire, per quanto possibile, nel loro percorso di apprendimento. E, con la chiusura delle scuole, l’unica alternativa in grado di riuscirci è legata all’e-learning». . Ripetizioni virtuali ai tempi del coronavirus. Così Andrea Marraccini, insegnante classe 1985 di Montecalvoli che ha fatto delle ripetizioni il proprio lavoro, ha deciso di tirare fuori dal cassetto un sogno che aveva da tempo. Per trasformare l’emergenza (un po’ psicosi) Covid-19 in un’opportunità.

«Da oggi inizio il servizio di e-learning, fondamentale adesso anche per rispettare le norme sanitarie imposte a livello nazionale – racconta Andrea, che ha partita Iva e ha reso la passione per l’insegnamento il suo lavoro -. Seguo molti studenti andando nelle loro case a Castelfranco, Pontedera, Cenaia, Ponsacco e molti ospitandoli nel mio studio di Montecalvoli. Con questa emergenza effettuerò lezioni a distanza via Skype o tramite videochiamata con una delle varie app che lo consentono. Il servizio si svolgerà nella stessa maniera del faccia a faccia».

La tecnologia è alla portata di tutti. «La necessità di questo momento mi ha portato a intraprendere un percorso che avevo già intenzione di iniziare da tempo – racconta Marraccini -. La possibilità di non perdere delle lezioni o, comunque, di poter avere un aiuto anche se uno studente è influenzato o, ancora peggio, a letto o in ospedale per lunghi periodi. Può portare benefici sia per chi, come me, lavora in questo settore in maniera autonoma. E che, quindi, con la partita Iva difficilmente può permettersi di ammalarsi. Ma anche per le famiglie. Con possibilità di risparmiare, non dovendo caricarsi dei costi di spostamento personali o dell’insegnante». E anche facendo un occhiolino ai temi ambientali. Meno spostamenti in auto significa meno emissioni. «Ho una grande passione per i viaggi, sono stato in Islanda più volte, ma anche altre zone “fredde” del pianeta, Canada e Norvegia più di recente – spiega l’insegnante di Montecalvoli -. Qui ho avuto modo di verificare gli effetti del cambiamento climatico e le conseguenze sulle popolazioni locali. Ne ho parlato anche nelle scuole di Pontedera, insieme alla mia amica e compagna di viaggi, Francesca Mazzoni. Per questo, anche in un momento di emergenza come quello attuale, l’e-learning può essere una grande opportunità esattamente come lo smart working lo può essere nel mondo del lavoro». —

Alessandro Bientinesi
 

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