Il Tirreno

Pisa

Università, da lunedì le lezioni telematiche

G.B.
Università, da lunedì le lezioni telematiche

Attività sospese in attesa dell’e-learning ma mense e biblioteche aperte, con limitazioni per le distanze, in Ateneo e al Cnr

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Pisa. Aule vuote ma computer accesi. L’allerta coronavirus cambia la didattica dell’Università di Pisa. Da lunedì prossimo è previsto il graduale passaggio dalle lezioni nelle classi a quelli telematiche. Lo ha deciso il rettore Paolo Mancarella che lo ha comunicato a tutti gli studenti con una mail inviata nella serata di mercoledì.

Poco dopo la promulgazione del decreto con cui la presidenza del consiglio dei ministri chiudeva gli atenei, gli universitari pisani hanno ricevuto una comunicazione ufficiale. Una lettera con cui Mancarella ha sottolineato che le misure di contenimento del diffondersi del contagio da Coronavirus «non rappresentano e non devono essere pubblicizzate come la chiusura dell’Ateneo, ma come provvedimenti precauzionali che modificano lo svolgimento delle nostre attività, pur nella continuità dell’offerta dei servizi».

In Università, infatti, sono sospese le lezioni, mentre tutte le altre attività sono in corso. È chiuso solo il dipartimento di Scienze veterinarie per la sanificazione disposta dopo il caso di coronavirus di cui è rimasto vittima un docente. Intanto proseguono gli esami di profitto e la discussione delle tesi di laurea, l’attività di ricerca e quella amministrativa. Così come sono aperte le mense e le biblioteche, dove però sono state prese delle precauzioni per mantenere il metro di distanza previsto dalle norme precauzionali. In pratica gli studenti possono occupare i banchi delle biblioteche uno sì e uno no.

Una misura identica è stata presa anche al Cnr, dove nelle sale studio sono stati posizionati dei cartelli con su scritto “Seduta non utilizzabile” su una sedia sì e una sedia no . Nell’Area di ricerca pisana è inoltre attivo il monitoraggio degli ingressi nell’Edificio "C" dove ha sede lo stabilimento ospedaliero della Fondazione Gabriele Monasterio. Qui l’accesso è previsto un accesso unico don due flussi separati individuati da apposita cartelli.

Al di là di queste limitazioni l’attività di Cnr e Università prosegue regolarmente e la vera novità è prevista per la prossima settimana. Come anticipato da Mancarella nella sua mail agli studenti, nella giornata di lunedì partiranno le prime lezioni telematiche. Da ieri l’Ateneo è al lavoro per individuare quali strumenti adottare per l’e-learning. L’obiettivo è far sì che la maggioranza dei docenti possa proseguire i percorsi formativi. Non è però detto che tutti adottino le lezioni telematiche: ogni professore, nella sua autonomia accademica, può infatti ritenere più efficaci le lezioni frontali. I loro studenti, finita l’allerta, dovranno tornare sui banchi. —

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