Il presidio
Il Parco incontra i nuovi vertici di Camp Darby
Il presidente Cardellini: «Soddisfatti dell’incontro le esigenze della sicurezza trovino un punto d’incontro con la tutela dell’ambiente»
PISA. Incontro istituzionale a San Rossore tra il nuovo direttore di Camp Darby Robert Chartier, il presidente dell’ente Parco Giovanni Maffei Cardellini e il direttore Riccardo Gaddi.
Robert Chartier, laureato in biologia e con importanti esperienze nel campo della tutela ambientale, ha evidenziato l’importanza e la volontà di collaborare con il Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli di cui la base americana è un ospite e uno strettissimo vicino di casa.
«Riconosco il valore che il Parco ha per il rispetto dell’ecosistema per quanto riguarda l’Italia e l’Unione Europea, non vedo l’ora di lavorare insieme in una continua collaborazione per raggiungere i nostri rispettivi obiettivi» ha detto il comandante incontrando i vertici dell’ente regionale. Ente anche recentemente coinvolto nella valutazione, non sempre facile, degli interventi di rioganizzazione e riqualificazione degli spazi della base americana.
«Il background ambientale del nuovo direttore è un valore aggiunto – ha sottolineato Gaddi – apprezziamo la sensibilità che ci ha espresso e siamo convinti di poter collaborare proficuamente».
«Siamo soddisfatti dell’incontro e della disponibilità del nuovo direttore, le esigenze della sicurezza internazionale devono trovare un punto d’incontro con la tutela dell’ambiente» ha ribadito il presidente Cardellini.
Durante l’incontro, cui ha partecipato il colonnello Renato Vaira comandante italiano di Camp Darby, si è parlato dei lavori in corso per la ferrovia per la base americana ed è stato ribadito che, a fronte di 937 alberi abbattuti, saranno piantati oltre 5mila alberi e demolite 63 strutture con conseguente rinaturalizzazione di 9 ettari di terreno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
