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Pisa

La sfida

Conti incassa il sì: Vodafone con Pisa 2021 come partner per le telecomunicazioni

Giuseppe Boi
Il sindaco Michele Conti, l’assessore Pierpaolo Magnani e il deputato Edoardo Ziello dopo l’incontro con i vertici di Vodafone Italia a Milano
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Il sindaco Michele Conti, l’assessore Pierpaolo Magnani e il deputato Edoardo Ziello dopo l’incontro con i vertici di Vodafone Italia a Milano

Il colosso del settore sostiene la candidatura a Capitale della cultura : «Anche noi puntiamo sull’incontro tra tecnologia e cultura». Il sindaco Conti: «Passo importante»

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«Confermiamo la nostra intenzione di aderire in qualità di unico operatore di telecomunicazioni all’interno del partenariato per la candidatura a Capitale italiana della cultura 2021». A scrivere è Paolo Pinzoni, responsabile delle relazioni istituzionali nazionali di Vodafone Italia, e la sua dichiarazione rappresenta un passo importante per le possibilità di successo di Pisa. Il colosso delle comunicazioni ha infatti deciso di sostenere l’amministrazione comunale nella corsa a Capitale della cultura. E quello di Vodafone è un nome di peso che si aggiunge agli altri 57 enti pubblici (tra cui la Regione), le tre Università pisane, enti no profit, i Festival di livello nazionale che si svolgono a Pisa, aziende private e associazioni culturali che sostengono il capoluogo nella presentazione della candidatura.

La lettera con cui Vodafone accorda il parternariato è arrivata a Palazzo Gambacorti giovedì scorso a tre settimane dall’incontro di Milano tra Pinzoni, il sindaco Michele Conti, l’assessore Pierpaolo Magnani e il deputato Edoardo Ziello che, sottolinea il primo cittadino, «ha sostenuto la nostra proposta con l’azienda stabilendo i primi contatti e partecipando alla riunione a Milano in cui abbiamo raggiunto l’accordo».

L’azienda ha deciso di affiancare la corsa pisana perché condivide «l’intuizione di legare lo sviluppo culturale di una città come Pisa al progresso tecnologico in corso che vede Vodafone fra i principali protagonisti sul territorio nazionale».

«Come è noto – prosegue Pinzoni nella lettera al Comune di Pisa – Vodafone è in prima linea nello sviluppo di soluzioni innovative che consentano di migliorare la vita dei propri clienti e delle comunità in cui questi vivono e operano e crede fortemente che il 5G rappresenterà sempre di più uno strumento in grado di migliorare la vita di tutti. Forti, quindi, della nostra competenza nella sperimentazione e nello sviluppo della tecnologia 5G, siamo lieti di metterci a disposizione della Città di Pisa, con le nostre competenze e conoscenze, per supportare al meglio la sua candidatura».

«Grazie alle competenze e conoscenze di Vodafone possiamo finalmente sperimentare le nuove tecnologie che dalla cultura possono poi essere utili al mondo della ricerca, della medicina e anche della Pubblica Amministrazione», è il commento del sindaco Conti che sottolinea come «l’adesione di un player nazionale nelle telecomunicazioni è motivo di soddisfazione e conferma che siamo sulla giusta strada nel presentare una proposta di candidatura innovativa e coerente con la storia della nostra città e senz’altro in grado di lanciare un ponte verso un futuro in cui tecnologia, telecomunicazioni e mondo della cultura dovranno viaggiare sempre più fianco a fianco».

«L’idea che a Pisa si possano sperimentare nuove forme di comunicazione integrata nella fruizione culturale è possibile – prosegue Conti – perché in città vi è da sempre la presenza di centri di ricerca e di eccellenza, grazie ai nostri Atenei, e di realtà imprenditoriali che operano in questo settore. La presenza di Vodafone è un tassello importante in quella rete di relazioni che con questa candidatura intendiamo proporre come modello innovativo nel settore dei beni culturali e della loro promozione. Grazie alle competenze e conoscenze di Vodafone possiamo finalmente sperimentare le nuove tecnologie che dalla cultura possono poi essere utili al mondo della ricerca, della medicina e anche della pubblica amministrazione».

«Ho spiegato in prima persona ai vertici di Vodafone il senso del nostro progetto e il suo alto contenuto di innovazione – sottolinea Magnani –. Il messaggio è stato compreso e condiviso e la candidatura si arricchisce di un importante partner nel Comitato promotore».

Ora il comitato promotore ha 15 giorni di tempo per completare la candidatura. La scadenza è stata infatti spostata dal 2 al 15 marzo. «Il grande patrimonio culturale, accademico e scientifico in questi mesi ha lavorato insieme – conclude Magnani – sono sicuro che sapremo fare tesoro di questa occasione per sviluppare idee e progetti innovativi per la città». —



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