L’ippodromo di San Rossore di corsa verso il Premio Pisa
Alfea: in aumento pubblico e scommesse anche se il settore non viene aiutato Le iniziative in città e in occasione dei principali appuntamenti di primavera
PISA. L’ippodromo di San Rossore si appresta ad affrontare la fase finale della stagione iniziata il 7 novembre e che terminerà domenica 5 aprile con la disputa del 130º Premio Pisa. La corsa più attesa sarà preceduta da un mese di marzo molto intenso e ricco di appuntamenti che coinvolgeranno anche la città, presentati nella mattinata di ieri nella sede dell’Alfea a San Rossore.
Il bilancio
Il presidente Cosimo Bracci Torsi e il direttore generale Emiliano Piccioni sono soddisfatti del bilancio della prima parte di stagione nonostante la crisi a livello nazionale vada avanti da diversi anni e metta in difficoltà realtà come Alfea e San Rossore che propongono numeri ed attività di primo livello. «Il nostro settore continua ad attraversare gravissime difficoltà aggravate dall’avvicendarsi continuo delle figure di riferimento in seno al ministero delle Politiche Agricole e Forestali - hanno spiegato i due dirigenti -. È rimasto inalterato anche l’ormai cronico ritardo nel pagamento dei premi, mentre i rapporti tra società e ministero restano vaghi e troppo spesso punitivi: al nostro ippodromo nel 2019 sono stati tagliati ulteriori 65mila euro di corrispettivi». Eppure nel 2020 un implicito riconoscimento all’impegno di Alfea è giunto attraverso forme diverse come l’assegnazione di due nuove corse del calendario “classico”: il premio “Neni da Zara”, già disputata, e il Premio Villa Borghese (sino ad oggi disputato all’ippodromo romano delle Capannelle) che andrà in scena il prossimo 27 dicembre.
I numeri
I dati di questa prima parte di stagione indicano San Rossore come isola felice dell’ippica italiana «Sono arrivati segnali davvero molto positivi dalla presenza di pubblico, con un +6% rispetto allo scorso anno per un totale di circa 30mila presenze fino al 16 febbraio scorso - sottolinea Piccioni -. In crescita anche movimento di gioco per corsa, sia sul campo (+9%), sia da rete esterna (+5%)».
Le iniziative
Nel prossimo mese e mezzo l’ippodromo di San Rossore rafforzerà il legame con la città attraverso iniziative ed animazioni diverse. Tra queste ricordiamo il coinvolgimento, giunto ormai al quinto anno, di alcuni esercizi commerciali del centro che allestiranno parte delle proprie vetrine con oggettistica a tema ippico proveniente dalla storia di San Rossore. In Corso Italia (area Logge di Banchi) verrà posizionato, nelle due settimane precedenti il Premio Pisa (5 aprile), un grande striscione promozionale nei pressi del quale è prevista anche un’animazione con un pannello sagomato dove sarà possibile scattare foto mentre le hostess distribuiranno materiale informativo e promozionale sul Premio Pisa. Nel pomeriggio del Premio Pisa, all’ippodromo tornerà l’iniziativa del “San Rossore hats day-Tanto di Cappello”, che ha riscosso successo a livello nazionale e che coinvolgerà il pubblico, maschile e femminile, invitandolo aa andare alle corse con un copricapo elegante o simpatico che sia. Tutte le signore e signorine con cappello potranno entrare gratuitamente e il più elegante o più estroso dei cappelli vincerà un buono acquisto da Rinaldelli Modisteria di Livorno. In occasione del Premio Pisa saranno organizzate tante altre iniziative per il pubblico. Luca Battistini Trio suonerà per l’intero pomeriggio. Quest’anno lo spettacolo in pista, tra una corsa e l’altra, sarà garantito da Laura Magic Horse Show. Inoltre, nel parterre gli artisti circensi “I chicchi d’uva” e “Fire Aida” intratterranno con trampoli e giocoleria. —
Andrea Chiavacci
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