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Pisa

Scontro tra clan, arrestato latitante: tradito dalla consegna della cucina nuova

La conferenza stampa in questura per l'arresto del latitante
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La conferenza stampa in questura per l'arresto del latitante

Pisa, l'uomo si nascondeva al Cep per sfuggire alla cattura dopo la condanna per l'assalto a un clan rivale

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PISA. Arrestato dalla polizia un latitante che partecipò al grande scontro fra clan rivali, kosovari contro macedoni, nel campo di Coltano e anche in viale D'Annunzio a Boccadarno nel gennaio 2008. Lo ha tradito l'acquisto, e la relativa consegna a domicilio, della cucina nuova acquistata per l'appartamento preso in affitto dalla compagna, originaria di Castelfranco di Sotto, al Cep.

L'arrestato è Ramiz Dubovic, kosovaro, 43 anni, latitante con una condanna a 5 anni per fabbricazione e porto abusivo d'arma da guerra e comune da sparo. L'uomo è stato rintracciato dalla mobile di Pisa, guidata dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita, e condotto in carcere. Le ricerche sono state estese anche alla Valdera.

I fatti per i quali è stato condannato risalgono alla notte tra il 12 e il 13 gennaio 2008 quando nel campo nomadi di Coltano scoppiò una rissa tra kosovari e macedoni, con i primi che ebbero la peggio. E qualche ora più tardi una spedizione punitiva a casa dei macedoni rischiò di finire nel sangue coi kosovari che li aggredirono armati di pistole e fucili ferendone quattro a colpi di arma da fuoco.

Le indagini portarono all'arresto di una trentina di persone appartenenti ai due gruppi e al rinvenimento di decine di armi e una ventina di molotov. Dobovic, dopo la sentenza definitiva nel luglio 2019, era latitante da oltre sei mesi.

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