Il Tirreno

Pisa

accoglienza turistica 

Nuovo info-point, l’atrio del Comune aperto anche nei giorni festivi

Sara Venchiarutti

L’assessore Pesciatini: è previsto nel bando di affidamento e faremo anche lavori per eliminare le barriere architettoniche

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Il nuovo ufficio turistico si pone in un immobile centrale, di altissimo pregio storico-architettonico, di proprietà del Comune». Esordisce così l’assessore al turismo Paolo Pesciatini, che martedì pomeriggio in consiglio comunale ha chiarito la questione del trasferimento dell’info-point da piazza Duomo all’atrio di Palazzo Gambacorti, sede del municipio, in risposta all’interrogazione della consigliera Pd, Maria Scognamiglio. L’immobile che attualmente ospita l’ufficio di informazioni turistiche, prima di proprietà dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana e poi rientrata nel bando per il completamento del polo di Cisanello, era stato passato in comodato al Comune fino ad arrivare, con varie proroghe, al marzo 2020. Con la conclusione del bando per Cisanello è arrivata anche la richiesta di rilascio dei locali all’interno delle Sinopie, con la necessità di cercare un nuovo stabile.

«Quando si è trattato di individuare la nuova collocazione dell’info-point e di indire il bando di gara per la gestione - spiega Pesciatini - per evitare che il Comune di Pisa restasse privo dell’unico punto di informazione turistica si è trovata la soluzione del locale nell’atrio di Palazzo Gambacorti, che consentirà di intercettare i flussi che provengono da varie parti della città e soprattutto dalla stazione ferroviaria per poi direzionarli lungo tutto il centro storico, permettendo di indicare tutte le bellezze e le attrazioni turistiche».

«Siamo pienamente consapevoli - aggiunge - che un solo punto informativo non sia sufficiente e stiamo lavorando per verificare ulteriori possibilità, tanto che, in primo luogo, abbiamo previsto negli atti di gara per l’affidamento del nuovo servizio di informazione turistica la facoltà di trasferire, anche in corso di esecuzione, la sede rispetto a quella oggi individuata qualora si rendano disponibili eventuali diversi spazi». Per quanto riguarda il tema fondamentale dell’accessibilità «l’apertura domenicale dell’info-point è stata prevista negli atti di gara e l’atrio di Palazzo Gambacorti resterà aperto nel giorno di domenica, e festivi, per consentire a tutti i fruitori l’accesso all’info-point».

Rimane, tra gli altri, il problema della difficile accessibilità del palazzo, legata soprattutto ai due ingressi sul lungarno Gambacorti e al dissestato marciapiede antistante. Pesciatini ha annunciato che è in atto una ricognizione delle barriere architettoniche, tra cui la manutenzione straordinaria del marciapiede davanti all’ingresso secondario del palazzo (riposizionamento delle pietre ed installazione dell’apposita pedana). Ma, come ha sottolineato la consigliera Scognamiglio, questo progetto non è ancora passato dal Tavolo istituzionale dell’accessibilità. «Le soluzioni migliori sono quelle concordate», sottolinea Lia Sacchini, Garante delle persone disabili, che aggiunge: «Invito a far passare questo progetto dal Tavolo. Questi problemi vanno a ledere i diritti civili delle persone». —

Sara Venchiarutti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web