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Pisa

Scelti gli studi progettisti per il nuovo polo di Biologia

Danilo Renzullo
Scelti gli studi progettisti per il nuovo polo di Biologia

Aggiudicata la gara d’appalto da 1,4 milioni. Il dipartimento sorgerà nell’area di San Cataldo e sarà in grado di ospitare 2.455 posti per la didattica

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PISA. L’obiettivo è accentrare le competenze, le discipline e le capacità di sviluppo di progetti di ricerca anche attraverso la condivisione di luoghi e spazi oggi lontani. Con queste premesse, tra qualche anno, sorgerà nella zona di San Cataldo il nuovo polo di Biologia dell’Università di Pisa.

Nei giorni scorsi, l’Ateneo pisano ha aggiudicato al raggruppamento temporaneo d’imprese Mythos la gara (da quasi 1,4 milioni) per l’affidamento della progettazione del nuovo complesso universitario che si collocherà tra il dipartimento di Chimica e chimica industriale dell’Ateneo di Pisa e la sede pisana del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). L’aggiudicatario, composto da imprese e studi di progettazione di Aosta, ha vinto la concorrenza di altre otto imprese che hanno risposto al bando per la progettazione della moderna struttura universitaria che sorgerà su un’area di oltre 15mila metri quadrati. Le linee guida della sua realizzazione, inserita nel piano di sviluppo edilizio e patrimoniale dell’Ateneo, prevede la costruzione in via Moruzzi di un edificio in grado di ospitare 2.455 posti per la didattica, di cui 200 riservati ai laboratori. Il nuovo dipartimento di Biologia includerà inoltre una sala da 250 posti utilizzabile anche per convegni, una sala studio da 150 posti, uno spazio ristoro, uno stabulario da circa mille metri quadrati e 110 studi riservati al personale, ai dottorandi, ai borsisti e ai tesisti. Circa tremila metri quadrati della nuova struttura saranno infine riservati ai laboratori di ricerca. L’obiettivo principale, oltre a fornire una struttura adeguata al dipartimento, è di accorpare le attività didattiche e di ricerca e quelle amministrative attualmente svolte in varie sedi universitarie del centro storico.

Lo scopo è anche superare anche la “frammentazione” delle discipline biologiche e chimiche, favorendo un accentramento e facilitando l’interscambio tra materie e gruppi di ricerca affini, anche attraverso la condivisione di spazi e luoghi. Con la costruzione del nuovo dipartimento di Biologia, la zona di San Cataldo è destinata ad ospitare una vera e propria cittadella universitaria e della ricerca ad elevata specializzazione. Nella zona, che oltre al Cnr, al dipartimento di Chimica e al campus universitario Praticelli, uno dei più grandi d’Italia, troverà spazio anche il nuovo campus universitario della Scuola Superiore Sant’Anna. Poco distante, tra via Luzzatto e il tratto finale di via Garibaldi, procedono inoltre spediti i lavori per la realizzazione della nuova casa dello studente “San Cataldo”, che fornirà 242 posti alloggi su una superficie complessiva di 6.980 metri quadrati.

Un’area divisa a metà tra i comuni di Pisa e San Giuliano Terme, quella tra via Moruzzi e via Giovannini, in forte e veloce espansione dove però mancano servizi (non è coperta da linee di trasporto pubblico locale) ed opere di urbanizzazione. L’assenza di marciapiedi, di un’adeguata illuminazione pubblica e della messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali restano le principali criticità della zona popolata quotidianamente da migliaia tra studenti, ricercatori e lavoratori. —

Danilo Renzullo

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