Il Tirreno

Pisa

Raggiri online 

Paga i telefoni cellulari ma non li riceve Scattano le denunce

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PISA. Truffato, due volte, anche da una coppia di Pisa. Un 21enne di Sant'Ilario d'Enza, provincia di Reggio Emilia, ha provato ad acquistare smartphone di ultima generazione rispondendo ad annunci in rete; entrambe le volte ha pagato, ma non ha mai ricevuto niente.

Si è così rivolto ai carabinieri, che alla fine sono risaliti agli autori dei reati. Nel primo caso il giovane ha inviato 380 euro ad una coppia di Pisa, 40 anni lei e 38 lui; nel secondo caso a truffare la vittima è stato un genovese di 23 anni per 310 euro. In quest'ultimo episodio, addirittura, il venditore, contattato telefonicamente, gli ha risposto ridendo: «Il pacco non ti arriverà mai». Insomma, gli ha fatto capire subito come stavano le cose. Non si ferma il fenomeno delle truffe online. I trucchi cambiano continuamente per raggirare gli utenti di Internet. E le forze dell'ordine che combattono i criminali del web si aggiornano giorno dopo giorno per scovare i malviventi informatici. Dalla “truffa del principe nigeriano” alla vendita dei falsi biglietti di concerti veri, dal classico phishing dei dati alla più aggressiva “digital extortion”. Sono tante le truffe veicolate su delle più vecchie truffe su Internet, le più vecchie risalgono addirittura alla metà degli anni '90. Tuttavia, nonostante siano in giro da decenni e nonostante la maggiore consapevolezza informatica delle persone, i criminali ancora riescono a mietere vittime. —

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