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Pisa

lotta allo spaccio 

Eroina nascosta nelle pentole: quattro arresti

P.B.
Finanziere con eroina
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Finanziere con eroina

Il carico di undici chili scoperto dalla Guardia di finanza nel blitz in un appartamento nel quartiere delle Piagge a Pisa

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PISA. Non hanno brillato per fantasia nella scelta del nascondiglio dove mettere un carico di droga di almeno 11 kg di eroina.

E quando i militari della Guardia di finanza sono entrati nell’appartamento sapevano di poter trovare qualcosa di importante, ma non immaginavano che la ricerca dello stupefacente li portasse in cucina. La droga era stata nascosta nelle pentole.

Un blitz concluso con il sequestro della sostanza e l’arresto - i nomi non sono stati forniti dagli investigatori - di quattro persone, tre albanesi e un italiano.

I tre immigrati sono in cella, mentre il quarto raggiunto dalla misura cautelare ha ottenuto i domiciliari per problemi di salute.

Lunedì 10 febbraio in Tribunale c’è stato l’udienza di convalida dei quattro arresti. Il gip Giuseppe Laghezza (pm Fabio Pelosi) si è riservato.

La Procura ha chiesto la conferma del carcere per i protagonisti di una vicenda dai contorni ancora da chiarire. Soprattutto per dare una struttura investigativa che precede il sequestro dell’eroina. I tre albanesi sono difesi dall’avvocato Manuele Ciappi, l’italiano da Sara Baldini.

Quello che ora i finanzieri cercano di ricostruire è come sia arrivato a Pisa il carico di droga.

L’appartamento si trova alle Piagge ed è intestato all’italiano che, secondo i primi riscontri, si sarebbe prestato a ospitare gli albanesi diventando un punto di appoggio. Un riferimento nella logistica dello spaccio che garantiva una copertura agli immigrati.

Averli visti in zona con una frequenza sospetta e aver ricevuto le dritte giuste sul motivo dei giri degli albanesi alle Piagge è servito a programmare il blitz andato a segno. —

P.B.

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