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la diaspora dei democratici 

Pd, quattro membri lasciano la direzione provinciale: «Siamo solidali con Sonetti»

Pd, quattro membri lasciano la direzione provinciale: «Siamo solidali con Sonetti»

Il gruppo annuncia il passaggio a Italia Viva di Renzi E 24 sindaci chiedono la convocazione degli organismi locali

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pisa. In fuga dal Pd. Con un occhio alle prossime regionali. Sono quattro gli esponenti della direzione provinciale del Partito Democratico che si sono dimessi per seguire l’ex segretario Massimiliano Sonetti nelle braccia di Matteo Renzi in Italia Viva.

E in contemporanea 24 sindaci Pd chiedono la convocazione a breve della direzione provinciale.

La nota dei dimissionari arriva a metà pomeriggio.

«I sottoscritti, già membri dell’esecutivo provinciale del Pd, preso atto delle dimissioni del segretario provinciale, Massimiliano Sonetti, esprimono piena solidarietà allo stesso, condividendo appieno ragioni e motivazioni di un gesto che riteniamo necessario seppur doloroso – si legge –. Considerando che la direzione presa dal Partito Democratico a livello locale, con eccessivi personalismi legati a degenerazioni correntizie, sia a livello nazionale ad esempio su un tema cruciale come quello della prescrizione in cui non si intravede una presa di posizione netta del Pd a favore della difesa delle garanzie fondamentali dello Stato di diritto, i sottoscritti hanno, pertanto, deciso di compiere nei prossimi giorni gli opportuni passi per aderire al progetto di Italia Viva avviato nei mesi scorsi dal senatore Matteo Renzi». L’addio è firmato da Irene Consoloni, già responsabile coordinamento eletti, aziende partecipate, politiche europee e informazione; Marzia Moisè, già responsabile della politiche giovanili; Giuseppe Pasqualetti, già responsabile enti locali e università e segretario circolo università; Alberto Porcaro, già responsabile sanità, sociale e sport.

Chi, invece, resta nel partito vuole subito mettere mano al riassetto provinciale. «Abbiamo appreso a mezzo stampa delle dimissioni del segretario provinciale Massimiliano Sonetti – scrivono 24 sindaci dem –. Dimissioni che non sono state né discusse, né presentate negli organismi dirigenti. A tal fine riteniamo necessaria la convocazione della direzione provinciale, nel minor tempo possibile. È necessario individuare un percorso che porti, in tempi celeri, alla scelta di una figura che sia in grado di dirigere con autorevolezza tutto il Partito Democratico pisano, da troppo tempo fermo e immobile. Le scadenze che abbiamo alle porte, non possono farci perdere tempo prezioso. Il lavoro per le elezioni Regionali, con il nostro candidato Eugenio Giani e la formazione di una lista provinciale forte e attrattiva, sono banchi di prova immediati. Senza dimenticare le fondamentali elezioni amministrative di Cascina, dove saremo impegnati con il nostro partito e la coalizione a fianco del candidato Michelangelo Betti a riconquistare il governo della città». Viene chiesto al presidente della direzione provinciale, alla presidente dell’assemblea provinciale e alla segretaria regionale, la convocazione della direzione provinciale già nella prossima settimana.

Seguono le firme di Simone Giglioli, sindaco di San Miniato; Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano Terme; Alessio Lari, sindaco di Buti; Giulia Deidda, sindaco di Santa Croce sull’Arno; Mirko Terreni, sindaco Casciana Terme Lari; Giamila Carli, sindaco di Santa Luce; Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli; Massimiliano Angori, sindaco di Vecchiano; Mirko Bini, sindaco di Terricciola; Dario Carmassi, sindaco di Bientina; Matteo Ferrucci, sindaco di Vicopisano; Gabriele Toti, sindaco di Castelfranco di Sotto; Marco Gherardini, sindaco di Palaia; Cristiano Alderigi, sindaco di Calcinaia; Alberto Lenzi, sindaco di Fauglia; Francesco Govi, sindaco di Monteverdi Marittimo; Matteo Franconi, sindaco di Pontedera; Francesca Brogi, sindaco di Ponsacco; Thomas D’Addona, sindaco di Crespina Lorenzana; Arianna Cecchini, sindaco di Capannoli; Alessio Barbafieri, sindaco di Lajatico; Giacomo Santi, sindaco di Volterra; Giovanni Capecchi, sindaco di Montopoli Valdarno; Sandro Cerri, sindaco di Montecatini Valdicecina. —

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