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Camp Darby, vanno all’asta sul web 16mila quintali di legna

Danilo Renzullo
Alcuni tronchi degli alberi abbattuti a Camp Darby
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Alcuni tronchi degli alberi abbattuti a Camp Darby

Sul mercato quel che resta dei 937 alberi abbattuti per far posto alla linea ferroviaria dentro la base Usa a Pisa

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PISA. Centinaia di tronchi e migliaia di rami di grandi e medie dimensioni. È composto da oltre 16mila quintali il primo lotto di legname ricavato dall’abbattimento di quasi mille alberi nella base militare statunitense di Camp Darby messo in vendita dal Demanio. . Il 15 febbraio (alle 10), aziende e privati potranno “sfidarsi” online per acquistare all’asta quel che rimane dei 937 alberi abbattuti nei mesi scorsi per far posto ad una nuova linea ferroviaria che collegherà la stazione di Tombolo al cuore dell’installazione militare. Il Demanio, proprietario della vegetazione che sorge nel territorio tra Pisa e Livorno, ha indetto attraverso l’Istituto di vendite giudiziarie di Pisa un’asta virtuale per vendere in un unico blocco i 16.200 quintali di legna selezionata dopo il taglio. Si tratta del primo di almeno due lotti che andranno sul mercato, composto da centinaia di tronchi e migliaia di rami. La maggior parte (quasi 10mila quintali) del lotto è formato da legna di pino domestico, oltre 5mila quintali da tronchi e rami di quercia e leccio e il restante, mille quintali, da pioppo. Il prezzo a base d’asta è di quasi 45mila euro.

Quel che rimane dei lavori di taglio partiti lo scorso anno e terminato pochi mesi fa è stato accatastato in un deposito dell’enclave a stelle e strisce, diviso per tipologia e valutato dai tecnici del Demanio (il materiale può essere visionato il 12 e 13 febbraio, ma è obbligatoria la prenotazione: la richiesta va inviata all’indirizzo mail ivgpisa@astagiudiziaria.com allegando nominativi e copia del documento d’identità dei partecipanti, il tipo e la targa del mezzo con cui i partecipanti entreranno nella base militare che dovrà avere a bordo un estintore). Una ghiotta occasione soprattutto per i mobilifici e le aziende di arredamento attive in provincia di Pisa che potrebbero dare una seconda vita alle migliaia di “pezzi” ricavati dal taglio degli alberi (tra questi anche olmi, aceri e frassini), abbattuti per far spazio ad una linea ferroviaria adibita al trasporto delle munizioni che, anche attraverso un ponte girevole da realizzare sul canale dei Navicelli, raggiungerà l'Ammunition Storage Area, la zona della base dedicata allo stoccaggio degli ordigni. —

Danilo Renzullo

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