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Pisa

Fino ad oggi a palazzo dei congressi 

Il Campus Orienta fa tappa in città Ascani: «Occasione da cogliere al volo»

Giulia Serni
Il Campus Orienta fa tappa in città Ascani: «Occasione da cogliere al volo»

La viceministro dell’istruzione presente alla manifestazione per aiutare i maturandi a decidere il proprio futuro universitario

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Pisa. Che cosa fare dopo il diploma? Tanti ragazzi sono messi in crisi da questa domanda. Interrogativo che a suo tempo, mise in difficoltà anche Anna Ascani, attuale viceministro dell’Istruzione, intervenuta ieri a Pisa, a Palazzo dei Congressi, per l’inaugurazione del Salone dello Studente Campus Orienta 2020 che si chiude oggi.

«Ricordo bene quando mi sono trovata a scegliere che cosa avrei dovuto fare dopo le superiori – ha dichiarato la viceministro –. Mio padre voleva che mi iscrivessi a ingegneria. Io invece volevo frequentare filosofia. È stato un momento difficile, di confusione. E occasioni come quella del Salone dello Studente, che ai miei tempi non c’erano, sono da sfruttare al massimo.La scuola non ha ancora fatto abbastanza per orientare i ragazzi nel mondo dell’Università e del lavoro. Quello di oggi è però il segnale che stiamo andando nella direzione giusta, aiutando così i ragazzi a mettere a fuoco tutte le possibilità».

«Se posso darvi un consiglio – ha detto rivolgendosi agli studenti presenti – vi suggerisco di non adattare il talento e l’ambizione a quello che consigliano gli altri. Fate quello che vi piace e non lasciate che una scelta sbagliate vi blocchi. Prendete spunto e forza dal fallimento. Non conta solo il foglio di carta, ma il percorso che fate se risponde al vostro talento».

Riconoscere e incentivare il talento è tra le missioni del Salone dello Studente, organizzato da Campus Editori. A Pisa per il secondo anno di fila, in una due giorni di manifestazione, ha fatto tappa il tour che tocca 15 tappe italiane e coinvolge ben 250 mila ragazzi degli istituti superiori. A Palazzo dei Congressi sono arrivati più di 50 espositori per illustrare a circa 20.000 ragazzi attesi tutte le opportunità formative post-diploma, offerte dalle principali Università toscane, Pisa, Firenze e Siena, accanto ad Accademie, ITS, Istituti di alta formazione, Scuole Professionali, aziende, enti e istituzioni.

«È una manifestazione di orientamento post-diploma accademico e professionale che offre strumenti e informazione qualunque sia il percorso che gli studenti vogliono intraprendere dopo le superiori – spiega Domenico Ioppolo di Campus Editori – dove incontrare direttamente le accademie, gli enti di informazione e le aziende, e usufruire anche di tutta una serie di servizi che aiutano a compiere una scelta. Supporto di psicologi esperti, sportello di counseling, colloqui di tutoraggio, simulazione di accesso ad alcuni corsi di laurea, diversi test di competenze digitali, linguistiche, oltre ai test attitudinali. Tra le tante novità 2020 le sessioni di simulazione del test di accesso alle facoltà di area Medica, e tutta una serie di incontri, convegni e workshop che aiutano i ragazzi a prendere una decisione o danno più informazioni a chi ha già le idee chiare».

Nello specifico tutto il format “Le professioni del futuro” va a sviluppare gli sbocchi professionali di un determinato percorso formativo. In pratica per scegliere il percorso di studio in base al lavoro che si andrà a fare. Sono stati organizzati anche focus su tutte le professioni che si sono sviluppate negli ultimi anni, nel territorio e all’estero, e ciò che richiede il mercato del lavoro «in fortissima evoluzione: un’evoluzione di tipo intellettuale, che necessità di aggiornare le competenze e di avere a disposizione programmi di studio trasversali, che formino adeguatamente le generazioni di domani», ha sottolineato Rossano Massai, prorettore dell’Università di Pisa.

«I ragazzi di tutta la Toscana si ritrovano qui a Pisa proprio per questo, circondati da un contesto dinamico e stimolante – ha concluso Massai –. È vero che in una mezza giornata non si riesce ad avere una conoscenza approfondita dell’offerta formativa post-diploma. Ma il Salone dello Studente è una delle poche occasioni dove in un singolo spazio loro possono trovare tutta l’offerta formativa esistente». –

Giulia Serni

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