Il Tirreno

Pisa

Il riconoscimento 

Cittadinanza onoraria alla 46ª Brigata Aerea e a 4 big del Pisa Sc degli anni d’oro

Francesco Loi
Al centro la base della 46ª Brigata Aerea, nelle altre foto (dall’alto, in senso orario) Klaus Berggreen, Carlos Dunga, Wim Kieft ed Henrik Larsen
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Al centro la base della 46ª Brigata Aerea, nelle altre foto (dall’alto, in senso orario) Klaus Berggreen, Carlos Dunga, Wim Kieft ed Henrik Larsen

La proposta è stata approvata dalla giunta: nell’elenco Klaus Berggreen, Dunga, Wim Kieft e Henrik Larsen

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PISA. La cittadinanza onoraria alla 46ª Brigata Aerea, su proposta dell’intera giunta comunale. E la stessa onorificenza a quattro ex stelle del Pisa Sporting Club, su iniziativa del sindaco. Entrambe le iniziative sono state approvate dalla giunta di Palazzo Gambacorti e saranno votate in una delle prossime sedute del consiglio comunale.. La proposta del sindaco Michele Conti di conferire la cittadinanza onoraria ad alcuni calciatori stranieri del Pisa è motivata soprattutto dal fatto di «aver contribuito - si legge nella delibera - ai risultati sportivi di eccellenza della squadra di calcio cittadina negli anni d’oro 1982-1991, periodo in cui i nerazzurri parteciparono a sei campionati di serie A e vinsero due Coppa Mitropa sotto la guida del presidente Romeo Anconetani».

Apre l’elenco dei quattro big il danese Klaus Berggreen, quattro campionati nel Pisa degli anni Ottanta, tre di serie A e uno di B vinto, oltre alla Coppa Mitropa nel 1986. A seguire Carlos Caetano Bledorn Verri, meglio noto come Dunga, brasiliano, già capitano della sua Nazionale campione del mondo 1994, di cui è stato poi anche il commissario tecnico dal 2006 al 2010 e di nuovo dal 2014 al 2016, guidandola alla vittoria nella Coppa America 2007 e alla Fifa Confederations Cup 2009. Dunga ha giocato nel Pisa nel campionato di serie A 1987-1988 con i 23 presenze e 2 gol. Nello stesso anno contribuì alla conquista da parte del Pisa della seconda Coppa Mitropa.

La lista prosegue con Willem Cornelis Nicolaas (Wim) Kieft, attaccante olandese. Vincitore della Scarpa d’oro segnando 32 gol con l’Ajax nella stagione 1981-1982, ha giocato nel Pisa nelle stagioni 1983-84 (serie A), 1984-1985 (serie B) e 1985-1986 (serie A), collezionando 91 presenze e 25 gol. Con i nerazzurri ha vinto il campionato di serie B 1984-1985 e la Coppa Mitropa nel 1986. Successivamente con il Psv Eindhoven ha vinto la Coppa dei Campioni e con la divisa della nazionale olandese il campionato d’Europa 1988 in Germania.

Quarto big dell’elenco Henrik Larsen, danese. Con i nerazzurri ha disputato un campionato in serie A (1990-1991) con 33 presenze e un gol e uno in serie B (1992-1993) collezionando 8 presenze. Con la Nazionale danese ha vinto il campionato d’Europa 1992 in Svezia.

Nella delibera di giunta si sottolinea «l’attaccamento dimostrato da questi calciatori non solo alla squadra di calcio, ma anche alla città di Pisa che ricordano sempre con affetto».

Da queste motivazioni il sindaco ritiene quindi di «proporre al consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria ai suddetti calciatori quale segno di riconoscenza e di riconoscimento del contributo che gli stessi hanno fornito per raggiungere i risultati sportivi di eccellenza che il Pisa Sporting Club ha riportato nel periodo 1982-1991». 

Le motivazioni: «Un legame storico tra la base militare e questo territorio»

Quest’anno si festeggia l’ottantesimo anniversario della costituzione della 46ª Brigata Aerea. Un motivo in più, per la giunta comunale, di proporre la cittadinanza onoraria alla Brigata con i suoi militari, si legge negli atti, «chiamati quotidianamente a svolgere una molteplicità di compiti, sia in ambito civile che militare, in teatri nazionali ed internazionali. I suoi apparecchi sono, da un lato, uno strumento di supporto essenziale nell’ambito delle missioni internazionali e delle operazioni militari (addestramento aviotruppe, trasporto materiali e mezzi) e, dall’altro, un vettore fondamentale per lo svolgimento di attività e di missioni in altri ambiti e contesti operativi che hanno portato questa realtà a divenire un’eccellenza italiana. Gli apparecchi della 46ª, infatti, sono chiamati quotidianamente ad intervenire in supporto delle maggiori istituzioni italiane, come la Protezione Civile (in occasione delle grandi calamità naturali), del ministero degli Esteri (in caso di necessità di evacuazione immediata di connazionali da aree di crisi), del ministero della Salute (missioni di trasporto sanitario d'urgenza) e nell’ambito delle missioni di ricerca (missioni in Antartide)». La giunta sottolinea inoltre «il forte legame tra la 46ª ed il territorio pisano e la sua comunità» e «il contributo all’economia del territorio» di una base che conta circa 1.400 persone. —

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